Cremonese

La Cremonese è ripartita da dove aveva concluso il 2021

Il gol di Baez (foto Sessa)

Contro il Como la Cremonese ha centrato la sua quarta vittoria di fila (quinto risultato utile consecutivo), offrendo una prestazione in continuità con le ultime uscite del 2021.

Naturalmente il gol di Buonaiuto in avvio ha permesso ai grigiorossi di giocare senza l’affanno di dover ad ogni costo sbloccare la partita, ma la Cremonese ha comunque prodotto una performance di alto livello. La formazione di Pecchia, in particolare, ha confermato ancora una volta la propria abilità nel creare occasioni da rete e nel manipolare la difesa avversaria.

Ciò è risultato evidente nell’azione che ha portato al raddoppio di Baez. Zanimacchia conduce sulla destra, con Di Carmine che con i suoi continui movimenti attrae l’attenzione di centrale e terzino sul lato debole. Proprio Iovine – schierato impropriamente terzino dopo l’espulsione di Vignali – stringe troppo verso il 29 girigiorosso permettendo a Baez di sfilarsi tutto solo e aspettare il pallone sul secondo palo.

La crescita della Cremonese si vede anche nell’efficacia con cui riesce a occupare le zone interne del campo. Sul finire del primo tempo, con pallone sulla fascia sinistra dei padroni di casa, è Vido, complice il ritardo del terzino sinistro Cagnano, ad attirare verso l’esterno il centrale di lato (Solini), mentre Iovine assorbe l’inserimento di Zanimacchia e Varnier (centrale di destra) viene attratto dalla palla. Deli può così essere servito tutto solo nel cuore dell’area, anche se il numero 94 non riuscirà a premiarsi con il gol dopo l’ottimo smarcamento.

In termini più generali, i grigiorossi hanno controllato maggiormente il pallone (51,56% di possesso complessivo, 53,33% nel primo tempo) e sono andati al tiro 15 volte, di cui 8 nello specchio della porta per 2.4 expected Goal (xG)* prodotti. Si tratta di numeri tra i migliori della stagione della formazione di Pecchia e in linea con le ultime uscite prima della sosta del campionato.

La Cremonese è stata anche abile a limitare le occasioni del Como, nonostante un’intensità nel pressing meno pronunciata (solo in un’occasione era stata più bassa) e un elevato numero di contropiede concessi (secondo dato stagionale più alto). Tuttavia, oltre alle caratteristiche dell’avversario, la lunga pausa – costellata anche da casi Covid – può spiegare i motivi di una performance nel pressing di questo genere.

In concreto, in ogni caso, i grigiorossi hanno concesso 11 tiri (a fronte di una media stagionale di 10.11), ma solo uno nello specchio, lasciando agli avversari 0.79 xG* prodotti. Un dato, quest’ultimo, migliore della media stagionale dei ragazzi di Pecchia.

Mauro Taino

*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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