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Dal Chievo al Chievo: la salvezza
della Cremonese e la sua crescita

Gaetano esulta dopo il gol salvezza al Chievo (foto uscremonese)

17esima giornata di campionato, il Chievo rifila alla Cremonese 2 gol e la spedisce in piena zona playout. E’ la terza sconfitta consecutiva, dall’inizio del campionato le vittorie sono state solo 3, troppo poche, il rischio che i grigiorossi si impantanino nelle sabbie mobili della zona che scotta è troppo alto. E allora la società prende una decisione inevitabile, esonera Bisoli e chiama un nuovo allenatore per provare a risollevare le sorti della Cremonese, Fabio Pecchia.

36esima giornata di campionato, la Cremonese pareggia in rimonta con il Chievo. Con questo punto è aritmeticamente salva e blinda con due giornate di anticipo la sua quinta stagione consecutiva in serie B. Il calendario impedisce alle inseguitrici dei grigiorossi di trascinarli al quartultimo o al quintultimo posto anche se perdessero sia con il Pescara che con la Spal.

La Cremonese però non è solo salva, gli uomini di Pecchia in questi mesi sono diventati una squadra con un’identità precisa, intensa, che fa tanto pressing e che vuole essere protagonista in campo e giocandosi ogni sfida a viso aperto. Caratteristiche che ora, dimenticandoci un po’ dove eravamo scivolati quel 3 gennaio, fanno rimpiangere la possibilità di agguantare il treno playoff.

I risultati ottenuti fino a qui dai grigiorossi non sono sempre stati lo specchio delle prestazioni: spesso la Cremo non è riuscita a ottenere abbastanza dalle sfide che ha giocato, è questo il rammarico che le impedisce oggi di sperare di dare un seguito alla regular season.

Eleonora Busi

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