Cremonese
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36° turno di B, Cremo salva,
Empoli in A, bagarre playoff

La prima promozione dell’attuale stagione di B è quella dell’Empoli. Dopo due anni i toscani tornano nella massima serie grazie al netto 4-0 rifilato al Cosenza. Decidono il match le reti di Mancuso (dal dischetto), La Mantia (doppietta) e Bajrami. La squadra di Occhiuzzi, con questa sconfitta, rischia sempre più la Serie C.

Lo scontro di cartello di giornata se lo aggiudica il Monza. I brianzoli battono di misura il Lecce grazie alla magia su punizione di Barberis. 1-0 pesantissimo, che consente alla squadra di Brocchi di raggiungere proprio i salentini al terzo posto con 61 punti. Squadra di Corini alla seconda sconfitta consecutiva: necessario apportare modifiche negli ultimi due match per non vanificare gli sforzi di una stagione intera.

Approfitta dello scivolone del Lecce la Salernitana, che espugna il Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro. I granata riescono ad avere la meglio del Pordenone con più di una difficoltà. Al vantaggio iniziale degli ospiti firmato Gondo risponde Misuraca, ma al 96’ decide il solito Tutino dagli undici metri. Squadra di Castori attualmente seconda a +2 su Lecce e Monza, ramarri invece raggiunti dall’Ascoli, ma attualmente fuori dai playout che, secondo la classifica attuale, non verrebbero neanche disputati per via del distacco di sei punti dal Cosenza diciassettesimo (bastano quattro punti di differenza per non disputarli).

Non va oltre il 2-2 il Venezia sul campo del Pisa. I lagunari riescono a riprendere un match che, a meno di un quarto d’ora dalla fine, sembrava perso. Da 2-0 (Marconi, Marsura) a 2-2 (Maleh, Forte) in tredici minuti più recupero. La squadra di D’Angelo abbandona definitivamente il sogno playoff, i ragazzi di Zanetti invece rafforzano il quinto posto ma perdono terreno da Monza e Salernitana.

Rischia tanto invece il Cittadella, ma alla fine riesce ad avere la meglio della già retrocessa Virtus Entella. Decide la gara l’autogol di Bonini al 49’, una partita fino a quel momento molto bloccata (complice anche il turnover messo in atto da Venturato). I granata con questi tre punti accorciano sul Venezia, portandosi ora ad una sola lunghezza dal quinto posto.

Pareggia il ChievoVerona, complicandosi parecchio la vita in vista degli ultimi 180 minuti. Nonostante il vantaggio trovato nel primo tempo grazie a Fabbro, i padroni di casa si fanno rimontare dalla Cremonese nel secondo tempo subendo il goal di Gaetano. Chievo ora a 50 punti, alla pari di Brescia e SPAL, grigiorossi ufficialmente salvi.

Proprio il Brescia non spreca l’occasione di entrare nelle prime otto, vincendo nettamente sul campo della L.R.Vicenza. 3-0 firmato Bjarnason e Donnarumma (doppietta). Successo di un’importanza clamorosa per le rondinelle, che ora sognano in grande. Sconfitta pesante invece per i padroni di casa, che ora vedono avvicinarsi pericolosamente le inseguitrici (pare comunque improbabile il coinvolgimento della L.R. Vicenza nella lotta salvezza visto il +9 sul Cosenza).

Ennesima sconfitta per la SPAL, che si arrende al goal di Novakovich dal dischetto. Il Frosinone sbanca Ferrara e si salva definitivamente centrando la seconda vittoria consecutiva, mentre i padroni di casa ora rischiano seriamente di non entrare nelle prime otto.

Fallisce un’importantissima occasione la Reggina per centrare il piazzamento playoff. L’Ascoli, ancora una volta, tira fuori una prestazione importante, strappando un punto d’oro al Granillo. Termina 2-2 (Cionek e Montalto per gli amaranto, Bajic e Sabiri per i bianconeri) tra le due compagini, un pareggio quasi amaro per l’Ascoli visto il vantaggio nel secondo tempo ed il rigore fallito da Sabiri nel primo tempo.

In zona retrocessione il Pescara evita momentaneamente di retrocedere aritmeticamente inguaiando la Reggiana. Termina 1-0 il match, deciso da un goal di Capone nel primo tempo. Entrambe le squadre possono considerarsi ad un passo dalla C.

Simone Guarnaccia

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