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Canottaggio, Giacomo Gentili premiato come “Atleta Cremonese nel Mondo”

Dopo anni di sospensione, il premio "L'Atleta Cremonese nel Mondo" torna per omaggiare Gentili, simbolo di eccellenza sportiva e radici nel territorio

Il sindaco Virgilio e Giacomo Gentili

Dopo anni di sospensione, il Comune di Cremona ha assegnato nuovamente il premio “L’Atleta Cremonese nel Mondo”, storico riconoscimento dedicato agli sportivi del territorio capaci di distinguersi a livello internazionale. A riceverlo è stato Giacomo Gentili, fresco vincitore dell’oro nel quattro di coppia in Coppa del Mondo a Plovdiv, in Bulgaria, con la nazionale italiana di canottaggio. La consegna è avvenuta nella mattinata di sabato 20 giugno nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale.

Istituito nel 2005 dal Consiglio comunale, il premio aveva subito due interruzioni: la prima tra il 2013 e il 2017, la seconda a causa dell’emergenza Covid, che aveva fermato o rallentato le competizioni sportive in tutto il mondo, portando persino al rinvio di un anno delle Olimpiadi di Tokyo. Il ripristino del riconoscimento era stato proposto il 3 ottobre 2025 dai consiglieri di Fratelli d’Italia con un ordine del giorno — primo firmatario la consigliera Chiara Capelletti — e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il 9 febbraio 2026.

Il riconoscimento raffigura Zanen del la Bala, celebrando così la storia e l’identità della città. Il sindaco Andrea Virgilio ha sottolineato come premiare Gentili equivalga a omaggiare Cremona stessa, il suo fiume e le sue canottieri: “Con il premio ‘L’Atleta Cremonese nel Mondo’ la nostra città rende omaggio a un campione che, con il suo talento e il suo impegno, ha saputo raggiungere i vertici dello sport mondiale senza mai perdere il legame con le proprie radici. Giacomo porta il nome di Cremona nel mondo con onore e dimostra come dalla nostra città possano nascere percorsi capaci di raggiungere i più grandi palcoscenici internazionali”. E ancora: “Lui parte da lì e poi è andato in tutto il mondo, però Giacomo Gentili è una persona che ha mantenuto il legame forte con il suo territorio, con questa città, ed è per questo che questo riconoscimento in qualche modo gli riconosce la sua capacità di tenere radici solide qui proprio a Cremona”.

Prima del conferimento, dopo il saluto introduttivo dell’assessore allo Sport Luca Zanacchi, sono intervenuti Luigi Arrigoni, primo allenatore di Gentili, che ha condiviso aneddoti risalenti agli esordi del campione nel canottaggio; Maurilio Segalini, presidente della Canottieri Bissolati, che ha sottolineato il profilo umano dell’atleta e il suo valore come esempio per i giovani soci; Alberto Lancetti, delegato provinciale del CONI, che ha rimarcato l’importanza dei valori olimpici; e la consigliera Chiara Capelletti, per la quale vi è estremo bisogno di esempi positivi per i giovani, e Gentili lo è certamente. Alla cerimonia erano presenti anche il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Massimo Dell’Anna, la Vice Prefetto Iole Galasso e rappresentanti delle società sportive cittadine.

Gentili ha ringraziato tutti per le parole di stima ricevute e ha espresso la propria soddisfazione per il riconoscimento: “È un bel segno, spero che le mie gesta sportive siano di monito a molti atleti cremonesi, non solo nel canottaggio ma in tutto l’ambito sportivo, spero sempre che il mondo dello sport a Cremona cresca perché è una forma bellissima di fare amicizia e vivere questa bellissima parola che si chiama sport insieme”.

Sul risultato di Plovdiv ha aggiunto: “Un bel titolo per iniziare la stagione, un buon passo verso il futuro — lo stiamo costruendo. È una stagione ancora lunga e cerchiamo di fare il meglio come stiamo facendo in questi anni, è ancora la strada verso Los Angeles quindi piano piano costruiremo il tutto”.

Giacomo Gentili, nato a Cremona il 3 luglio 1997, canottiere specializzato nel quattro di coppia, cresciuto alla Canottieri Bissolati e tesserato per le Fiamme Gialle. Ha mosso i primi remi sulle acque del Po prima di trasferirsi al college federale di Piediluco a soli 14-15 anni. Nel 2015 conquistò l’oro ai Mondiali e agli Europei Juniores nel singolo. In campo senior ha vinto l’oro mondiale nel quattro di coppia a Plovdiv 2018 e si è confermato campione iridato a Shanghai nel 2025 — titolo per il quale gli viene conferito il riconoscimento odierno. È quattro volte campione d’Europa (Glasgow 2018, Varese 2021, Monaco 2022, Szeged 2024), quinto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e medaglia d’argento a Parigi 2024.

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