Juvi, Cicchetti è già una certezza: solidità e concretezza sotto canestro
Due prestazioni convincenti per il lungo oroamaranto, che nelle prime giornate ha sfiorato la doppia doppia contro Brindisi e l'ha centrata a Pesaro. Per lui 14,5 punti e 9,5 rimbalzi di media, con il 64% da due
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La durezza del calendario e qualche episodio hanno finora negato alla Juvi i primi punti in classifica, ma la buona notizia è che qualche punto fermo nello scacchiere oroamaranto inizia già ad esserci. Uno su tutti, Alexander Cicchetti, che in questo avvio pur avaro di soddisfazioni, sta già mostrando una solidità ed una concretezza degne della propria fama cestistica.
Parliamo di sole due partite, certo, ma in entrambe il suo contributo è stato ben visibile. Contro Brindisi, in avvio di gara, si è preso la squadra sulle spalle offensivamente, rompendo il ghiaccio con esperienza e smorzando l’inerzia di una Valtur che non stava sbagliando un tiro. 13 punti e 9 rimbalzi alla fine, seppur con il neo di quei liberi sbagliati nel finale. Doppia doppia sfiorata all’esordio, poi timbrata la scorsa domenica a Pesaro: 16+10 per il lungo romano, la cui fiammata nel terzo quarto ha permesso alla Juvi di colmare il gap e di mettere concretamente il naso avanti per la prima volta. Il pick&roll con Maspero ha fatto a fette la difesa della VL e viene da fantasticare su quali linee di passaggio potrebbe disegnare per lui Facu Corvalan.
A metterli insieme, i numeri delle prime due gare fanno 14.5 + 9.5, una partenza decisamente non male, soprattutto se si considera il 64% dal campo, ma sarebbe meglio dire da due, con il pitturato habitat naturale del samurai juvino. Coach Cardani in prestagione era stato chiaro: aveva bisogno di durezza, esperienza e carattere, un identikit che ha portato alla scelta di un giocatore, classe ‘98, nel pieno della maturità e che, dettaglio non da poco, nelle ultime tre stagioni ha sempre fatto i playoff.
Parola forse azzardata per chi deve ancora cogliere la prima vittoria, ma nei due ko in avvio ci sono diverse note positive, in primis atteggiamento e spirito di gruppo, quest’ultimo lodato proprio dallo stesso Cicchetti ai microfoni di Basket&Co nel post Brindisi. Di quel gruppo, il lungo oroamaranto è il leader silenzioso, a cui non dispiace il lavoro sporco, ma che sa benissimo anche pungere, specialmente se ben innescato. Per il momento Maspero ha fatto un egregio lavoro in tal senso, ma è meglio non dimenticare che questa Juvi è orfana del proprio playmaker titolare, quel Corvalan che, a proposito di spirito di gruppo, contro Pesaro nel quarto periodo ha provato a stringere i denti vista l’emergenza falli, arrendendosi dopo poco piu’ di tre minuti per evitare guai peggiori.
Siamo solo all’inizio, si può e si deve migliorare e certi equilibri vanno ancora perfezionati. Le prime certezze tuttavia ci sono già. E una di queste è Alexander Cicchetti.