Juvi, Cicchetti: “Abbiamo già costruito un’ottima chimica di squadra”
Alexander Cicchetti rilegge per Basket&Co la sfida con Brindisi, decisa anche dai dettagli nel finale: "Non ho avuto l'impressione che questa partita non si potesse vincere". Appuntamento con il talk dedicato alla pallacanestro il martedì alle 22
Leggi anche:
Più rimpianti che recriminazioni nelle parole di Alexander Cicchetti che nell’intervista rilasciata per Basket&co torna sul 59-66 contro Brindisi. Il lungo della Juvi si eprime con la piena consapevolezza di essere riusciti a giocare alla pari per lunghi tratti con una delle squadre più attrezzate del campionato, ma anche quella di aver lasciato qualcosa per strada nei momenti decisivi.
Cicchetti parte proprio dalla convinzione con cui gli oroamaranto hanno affrontato la gara: “Ci tenevo ovviamente a portare a casa il risultato perché ormai sono anni che faccio questo campionato e so che Brindisi parte sulla carta in maniera nettamente superiore a noi per budget, per preparazione, tutto. Ho tanto rispetto e innanzitutto gli vanno fatti i complimenti. Però sono partito con l’idea, come tutti i miei compagni, che dovessero sudarsi ogni minuto questa vittoria. Ero convinto che potevamo vincere e lo sono tuttora”.
Nel finale, secondo Cicchetti, è emersa anche la maggiore abitudine degli avversari a gestire determinate situazioni: “Secondo me alla fine è uscita fuori magari l’abitudine nei momenti importanti di certe squadre rispetto a noi. Io in primis sarei dovuto essere più solido negli ultimi frangenti. Il basket è così, si basa sui dettagli alla fine e sono stati più bravi di noi, ma sono molto contento dell’atteggiamento della squadra perché ci abbiamo provato, ci siamo sbattuti, ma penso sia proprio una caratteristica umana di tutti gli elementi. Secondo me abbiamo fatto già un ottimo lavoro a livello di chimica di squadra”.
Una sensazione che trova riscontro anche nei 20 assist con cui Cremona ha chiuso la partita. “Ci siamo passati molto la palla, ci siamo cercati, siamo andati al nostro ritmo. Nonostante loro siano una grande squadra, noi abbiamo imposto quello che volevamo fare, alzare il ritmo, passarci la palla e l’abbiamo fatto. Quindi secondo me ci sono tante note positive”.
Il rammarico maggiore resta legato alle occasioni sprecate nel finale e, in particolare, ai tiri liberi. La Juvi ha chiuso con 13/25 dalla lunetta, mentre Cicchetti ha realizzato uno dei quattro tentativi a disposizione: “Secondo me quello è stato il momento dei dettagli che ci sono mancati. Sicuramente, un po’ per tutti immagino, la prima di campionato, la condizione non è ancora ottimale, ma immagino anche per loro, quindi non voglio dare questa scusa. A me personalmente dispiace perché i liberi sono una cosa su cui faccio affidamento, non ho mai avuto negli ultimi anni grandi problemi. Se li sbagli, li sbagli e non doveva essere così. Dispiace proprio perché non ho avuto stasera l’impressione che non potevamo vincere. Ci sono mancati dettagli: può essere esperienza, può essere cattiveria, talento, può essere tante cose”.
Cicchetti non attribuisce invece agli episodi arbitrali la responsabilità del risultato: “Sicuramente qualche episodio c’è stato, magari vorrei rivedere per essere sicuro. Mi piace pensare a quello che possiamo fare noi, piuttosto che a ciò che hanno sbagliato gli altri”.
Resta infine l’atmosfera del PalaRadi e il rammarico di non aver regalato al pubblico la prima vittoria: “C’è stata una bellissima atmosfera, bellissima affluenza. Ci teniamo tutti, vi assicuro che in spogliatoio c’era veramente dispiacere perché ci teniamo tutti a dare una soddisfazione alla gente di Cremona. Vincere la prima in casa contro una squadra che sulla carta è comunque una delle prime tre sarebbe stato veramente bellissimo”.
Basket&Co, condotto da Cristina Coppola e Alberto Guarneri, va in onda ogni martedì alle 22 su CR1 – Canale 19. Al termine del talk, la sintesi della partita della Ferraroni Juvi Cremona. Rivedi qui la puntata integrale di Basket&Co: https://cr1.it/video/basket-co-del-29-settembre-2026/