Basket, in un clima infuocato
la Vanoli batte Forlì 69-64
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Vanoli più forte dei fischi e delle proteste, in una atmosfera infuocata, fa sua anche gara 2 di finale playoff battendo Forlì 69-64 dopo una partita non facile, giocata a nervi scoperti soprattutto dal pubblico di casa, tratti incontenibile. Cremona ha fatto la sua gara e lottato con grande generosità su tutti i palloni, non ha ceduto alle provocazioni e ha mantenuto quanto più possibile i nervi saldi fino alle battute finali quando i liberi di Denegri hanno messo la parola fine alla partita. Ora il terzo atto al PalaRadi lunedì alle 20:45.
La cronaca della partita:
E’ una Vanoli tutta difesa in avvio, il primo canestro arriva dopo 3 minuti esatti dalla palla a due: è una tripla di Sanford, capace di infuocare l’Unieuro Arena, a cui risponde Denegri pronto a dimostrare una energia ben diversa rispetto a quel primo quarto di Gara 1, stigmatizzato più volte da coach Cavina. Cremona chiude il primo periodo con 6 punti di Alibegovic sul 12-17.
Ad inizio secondo però, l’Unieuro trova il ritmo che le consente di pareggiare prima (17-17), e poi di allungare di un possesso (21-19). Cavina corre ai ripari chiamando time out. In un’atmosfera sempre più ostile e dove la sportività lascia troppo spesso a desiderare, Forlì costruisce un piccolo vantaggio a poco meno di 4′ dal riposo. Valentini segna il +10 per i suoi, ma due bombe di Caroti nel finale riportano Cremona al -4 con cui le squadre vanno al riposo (35-31).
Per la Vanoli ci sono gli 8 punti di Denegri e 7 per Alibegovic. I migliori a rimbalzo nella prima metà di gara sono Eboua e Mobio, ma i numeri sono nettamente in favore dei romagnoli (24 a 16, con 7 di Gazzotti).
Al rientro, Cremona ritrova vigore e si riporta avanti, l’atmosfera però diventa sempre più calda, le proteste del pubblico di casa e i fischi all’indirizzo degli arbitri e contro la Vanoli sono sempre più accesi, tanto da costringere forze dell’ordine e steward a intervenire calmando i più scatenati, quando Cinciarini viene espulso dopo il secondo tecnico. All’ultima interruzione le squadre sono sul 47-55 in favore della Vanoli.
Tra fischi e proteste, la partita si avvia alla conclusione senza che la Vanoli riesca a dare la spallata conclusiva, con Forlì che resta pericolosamente incollata per un finale che si preannuncia incandescente. Il pareggio arriva sul 64-64 a 160″ dal termine. Poi Pacher è costretto a lasciare il campo dopo il quinto fallo. A 80″ dal termine le squadre sono ancora in parità, prima che Lacey la sblocchi dall’area. La Vanoli è a +3 quando ci sono ancora 19″ da giocare, coach Martino ferma tutto per ridisegnare gli schemi, ma nulla può di fronte alla voglia di vincere dei biancoblù: una partita che sembrava non finire mai, termina con la Vanoli ancora una volta vittoriosa all’Unieuro Arena. 64-69 il risultato finale.
La Vanoli porta quattro uomini in doppia cifra, Denegri con 13, Pecchia con 12 e 9 rimbalzi e 10 ciascuno per Alibegovic ed Eboua, autore di una doppia doppia con anche 11 rimbalzi e 3 assist.
“E’ emerso ancora una volta il cuore dei ragazzi, ancor più della tattica. Abbiamo giocato con la giusta determinazione che una squadra deve mettere in una finale – il commento di Cavina – La posta in palio comincia a essere pesante in termini emotivi. Un’altra grande vittoria in un campo difficilissimo, in un ambiente che non ricordavo così – conclude il coach – e a maggior ragione siamo stati bravi a rimanere lucidi per portare a casa un risultato molto importante”.
Da Forlì Cristina Coppola