Volley
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Il primo derby in A2
è marchiato Esperia

fotoservizio Francesco Sessa

US ESPERIA – CHROMAVIS ECO DB OFFANENGO 3-0 (25-23, 25-17, 25-22)

U.S. ESPERIA CREMONA: Rossini 9, Kullerkann 8, Pasquino 2, Coppi 9, Ferrarini 11, Kullerkann 13, Zampedri (L), Buffo. Non entrate: Landucci, Piovesan, Giacomello, Balconati. All. Magri.

CHROMAVIS ECO DB OFFANENGO: Bartesaghi 6, Anello 12, Martinelli 6, Trevisan 14, Cattaneo 4, Galletti, Porzio (L), Menegaldo 2, Pinali 2, Casarotti 1. Non entrate: Tommasini (L), Marchesi, Anello. All. Bolzoni. ARBITRI: Manzoni, Lentini. NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 25′, 26′, 27′; Tot: 78′. MVP: Kullerkann

Il primo contatto tra Esperia e Offanengo nel giorno del derby, nel giorno dell’esordio in A2, nel giorno che riscrive la storia del volley cremonese è in un PalaRadi caldissimo. Il duello inizia con la sfida di decibel tra le due tifoserie e si traduce in campo in un parziale inaugurale fatto di tensione ed equilibrio. Cremona sembra dettare il ritmo fuori dai blocchi, ma la Chromavis Eco Db incassa e tiene il passo fino al punto di contatto: 17-17. Il muro dell’Esperia lavora bene in avvio, l’attacco di Offanengo trova varchi in corso d’opera. Cremona svassoia un po’ in ricezione e la Crhomavis Eco Db mette il naso avanti con Trevisan on fire. Una palla spiovente crea affanno, Bartesaghi battezza male e le locali girano il finale ritrovando ordine con Pasquino ed efficacia in attacco: 25-23, ed è solo l’inizio. Coach Magri tiene le sue sul pezzo, Bolzoni chiede la scossa e il secondo parziale è di tutt’altra matrice: l’Esperia prende vantaggio e non lo molla costruendo un 25-17 con maggior solidità in ricezione e varietà di colpi offensivi. Offanengo perde la misura ma non la trebisonda e a inizio terzo set tiene testa alle locali. Cremona però ha più carte da giocarsi e a parte una leggera frenata appena prima del traguardo chiude 25-22 e timbra il primo successo in A2 davanti al proprio pubblico con Kadi Kullerkan graffiante: 13 punti e il titolo di Mvp. Applausi anche per l’incessante tifoseria ospite, a tambur battente per tutto il match: a Offanengo non bastatano i 14 punti di Trevisan e i 12 di Anello. Il nastro della cadetteria viene tagliato dall’Esperia, davanti allo sguardo di Giulia Decordi, fremente a bordo campo e tornata da consigliere di Cremona in quello che fu il suo palazzetto. 

 

Contenta per quest’esordio coach Magri: “Sappiamo che la battuta è il primo fondamentale d’attacco, soprattutto in casa. Ho a disposizione un gruppo grintoso, che ha voglia di lavorare per lo stesso obiettivo; per molte ragazze, oltre che per me, era l’esordio in A2 e c’è stata una bella risposta. Stiamo lavorando sull’amalgama, si è visto qualche buon risultato ma come sanno anche le ragazze non mi accontento”.

Dispiaciuto il tecnico Bolzoni: “Mi dispiace perché è stata una partita con tanti errori da parte nostra. Nei momenti decisivi non c’è stata lucidità per gestire in modo giusto le situazioni. Manca sempre qualche apporto a livello di rendimento individuale, perché nel complesso la squadra gioca bene e fa le cose giuste. Siamo stati lì, lottando nel punto a punto, ma troppo spesso abbiamo regalato alcuni palloni che hanno aiutato Cremona”.

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