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Mondiale a tinte rosa: Usa
stoppati da Jole e Mina

Le nuove giocatrici americane della Vbc fermate in semifinale dalle serbe ex Casalmaggiore. Ora tocca all'Italia di Mazzanti. In Baslenga è allarme infermeria.

Gli Stati Uniti prima della simifinale mondiale con la Serbia (foto Volleyballworld)

S’interrompe in semifinale il sogno mondiale degli Stati Uniti delle neo-rosa Alexandra Frantti e Lauren Carlini e delle ex Vbc Andrea Drews, Danielle Cuttino e Kara Bajema. Americane costrette alla finalina per il terzo posto dopo l’eliminazione per mano di una Serbia anch’essa ricca di ex Casalmaggiore: dalle centrali Jovana Stevanovic e Mina Popovic al coach Daniele Santarelli, che ai tempi dello scudetto rosa era assistente di Davide Mazzanti e capirà presto se potrà sfidare proprio il suo mentore nella finalissima planetaria. L’Italia scenderà in campo giovedì alle 20:00 contro il Brasile, in un’altra semifinale farcita di ex Vbc: ci saranno la carioca Rosaria Montibeller e le azzurre Alessia Gennari e Caterina Bosetti, con la guida tecnica dell’allenatore di Fano che proprio in riva al Po rilanciò la sua carriera nella stagione di grazia 2014/’15.

Il mondiale in corso tra Polonia e Olanda ha  visto un’altra neo rosa strappare applausi: la centrale olandese Juliet Lohuis, 77 punti totali col 50% di efficacia offensiva, 23 muri all’attivo e 5 ace. L’infortunio alla caviglia con cui ha chiuso la sua kermesse globale non preoccupa lo staff medico della Vbc: nel fine settimana Lohuis sbarcherà a Casalmaggiore e verrà valutata, ma dalla dirigenza rosa trapela ottimismo.

In Baslenga tra positività al Covid e infortuni hanno già parecchio a cui pensare: le defezioni al torneo inaugurale del PalaFarina dimostrano che all’appello mancano in tante. Linda Mangani e Francesca Scola sono prossime al rientro, Elena Perinelli e Chiara De Bortoli ne avranno ancora per qualche giorno, Emilia Dimitrova ha un problema addominale da risolvere, Benedetta Sartori è reduce dall’intervento al menisco del ginocchio sinistro.

Per coach Andrea Pistola non mancano dunque i pensieri in vista dell’esordio tra dieci giorni a Chieri. L’assetto definitivo, con la diagonale Carlini-Dimitrova, le centrali Lohuis-Melandri, le bande Frantti-Perinelli e il libero De Bortoli verrà testato solo negli ultimi giorni, con le backliners pronte a rimescolare le carte in un avvio che per molte squadre sarà pieno di incognite vista la folta presenza di giocatrici del campionato italiano ad un mondiale che arriverà solo sabato ad Apeldoorn in Olanda il suo attesissimo epilogo.

Simone Arrighi

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