Cremonese
Commenta

Cremo-Sassuolo, Alvini:
"Chiriches c'è, i nuovi no"

Il mister grigiorosso esalta il lavoro di Giacchetta e Braida in sede di mercato. Hendry e Meite non ancora disponibili.

Dal possibile utilizzo di Castagnetti al recupero di Chiriches, da una linea di pressione più bassa al plauso per il lavoro fatto da Giacchetta e Braida in sede di mercato: è un Massimiliano Alvini a tutto tondo nella conferenza stampa di presentazione di Cremonese – Sassuolo, gara di domenica alle 12:30 allo Zini.

Seconda partita casalinga stagionale, si riparte con aspettative alte: “Le aspettative ci sono sempre, in qualsiasi partita – attacca Alvini -. Siamo pronti a giocarcela, con tutte le conseguenze che porta in dote una sfida contro una squadra come il Sassuolo”.

Qual è la condizione della Cremonese? “La squadra sta bene, non abbiamo particolari problemi. Dobbiamo decidere di Lochoshvili che ha riportato una ferita alla fronte ma penso che potrà essere della partita. Anche Chiriches è pronto. Oggi non abbiamo situazione deficitarie, merito allo staff e al reparto sanitario che stanno facendo un grande lavoro”.

Vista l’ultima gara di San Siro con l’Inter, con tre gol subiti in contropiede, è in previsione una Cremonese più prudente?

“Ho visto errori in situazioni tecniche – spiega l’allenatore grigiorosso -, cercheremo di porre rimedio ma in linea di massima continueremo a proporre lo stesso atteggiamento. In alcune gare potremo anche abbassare la linea di pressione, ma l’attitudine dovrà essere sempre la stessa”.

Si è chiuso il mercato giovedì: è soddisfatto? “Quello che fatto la società, Giacchetta e Braida, è un mercato straordinario. Abbiamo dato forza al gruppo dell’anno scorso, confermando una base di dieci giocatori e aggiungendo nuovi innesti che possano fare la serie A. Sono soddisfatto in pieno e gli acquisti sono in linea con l’obiettivo della salvezza”.

Che Sassuolo dobbiamo aspettarci? “è una squadra che è arrivata decima nello scorso campionato, ha uno degli attaccanti italiani che reputo più forti come Pinamonti, ha giocato alla pari col Milan. In questo momento sulla carta Fiorentina, Roma, Torino, Inter, Sassuolo, Atalanta, Lazio sono superiori alla Cremonese. In questo momento. Hanno qualcosa in più, conoscenze maggiori. Ma questo sulla carta, sul campo è un’altra partita e anche noi sono certo raggiungeremo buoni risultati. Abbiamo commesso errori ma finora abbiamo giocato contro squadre che l’anno scorso sono arrivate tutte in alto. La Cremonese lotterà per la salvezza e lo farà con tutte le proprie armi”.

I nuovi Hendry e Meite sono a disposizione? “Nessuno di loro è convocato”.

Sull’attacco: la Cremonese è aggressiva ma per ora ha creato poche occasioni pulite. “Manca qualcosa ma a Milano abbiamo fatto 22 cross, penso sia il numero più alto di tutta la serie A. Abbiamo anche avuto occasioni importanti ma possiamo creare di più. Domani potrebbe essere la partita giusta per alzare il livello”.

Il mercato ha detto che la Cremo avrà un centrocampo più folto davanti alla difesa piuttosto che con un trequartista: “Ho intenzione di continuare con un centrocampo simile a quello visto a San Siro. In quest’ottica il rientro di Castagnetti sarà molto importante. A Milano ha debuttato in serie A, vedremo se domani partirà titolare o comunque avrà un minutaggio maggiore”.

Come sta vivendo a livello personale questo avvio di stagione, si aspettava di avere qualche punto in classifica: “Meritavamo di aver già sbloccato la nostra graduatoria. Personalmente sono concentrato sul lavoro. Il percorso è lungo, c’è da lavorare tantissimo. La squadra ha tanto entusiasmo e poca presunzione. Umiltà e voglia di fare bene. Per quello che la squadra ha fatto ci sarebbe piaciuto avere punti in classifica ma abbiamo fiducia e ci crediamo fortemente”.

Ha parlato con Carnesecchi? “Non ancora. Avevamo bisogno di un portiere da aggiungere alla rosa, c’è stata questa opportunità e sono contento che sia tornato. In questo momento il nostro titolare è Radu, sono contento di come si sia ripreso, abbiamo lavorato bene anche a livello psicologico”.

Il digiuno di Dessers? “Siamo contenti del suo lavoro e non è certo un gol che potrà dargli sollievo. Noi siamo contentissimi, la sua disponibilità nel lavoro è straordinaria. E’ un piacere allenarlo e come lui tutti. Li stiamo gestendo, stiamo imparando anche la comunicazione migliore tra tutti. Abbiamo una rosa ampia con calciatori che vengono da tutte le parti del mondo. E tutti torneranno utili”.

La Cremonese è la squadra che crossa di più, come fare a sfruttare meglio la mole di occasioni? “Abbiamo troppa frenesia nel ribaltare il fronte e dobbiamo legare meglio il centrocampo quando perdiamo palla. Dovremo lavorare su questo”.

Simone Arrighi 

 

© Riproduzione riservata
Commenti