Cremonese
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Alla Cremonese sono bastate un paio
di fiammate per piegare il Pordenone

Il pareggio di Zanimacchia (foto Sessa)

Il successo in rimonta maturato contro il Pordenone ha permesso alla Cremonese di tornare in vetta al campionato di Serie B quando mancano 8 giornate alla conclusione. Contro i friulani, i grigiorossi sono riusciti ad ottenere i tre punti al termine di una gara in cui hanno capitalizzato al massimo le chance costruite all’interno di una gara discontinua.

Il possesso palla – che alla fine ha sorriso al Pordenone con il 52,16% – è stato altalenante, al netto degli ultimi minuti in inferiorità numerica quando la formazione di Pecchia ha badato soprattutto a difendere il prezioso vantaggio.

Grafica Wyscout S.p.A.

Ancora una volta, a fare la differenza è stata la capacità di limitare le chance avversarie: dei 9 tentativi verso la porta di Carnesecchi, uno solo è stato nello specchio per appena 0.44 expected Goal (xG)* generati, uno dei dati più bassi della stagione.

In avanti, la Cremonese ha tirato fuori due reti dagli 0.42 xG* generati da Zanimacchia, che rappresentano circa la metà del totale dei grigiorossi che complessivamente hanno tirato in porta 4 volte e 13 complessivamente.

Pur all’interno di una prestazione altalenante, in cui la formazione di Pecchia ha faticato a prendere il controllo del match, la Cremonese ha costruito occasioni in linea con la media stagionale, in cui a fare la differenza è stata la capacità di manipolare la retroguardia avversaria con un’efficae occupazione degli spazi unita a giocate di qualità.

In occasione del primo gol, Gondo e Di Carmine si fanno marcare sul lato debole da centrale e terzino, mentre il movimento di Buonaiuto attira il terzino lato palla creando il tempo a Valzania per servire Zanimacchia che si sfila alle spalle di Andreoni e batte il portiere con un diagonale.

In occasione del raddoppio, le due punte – Ciofani e ancora Di Carmine – tengono occupati i due centrali neroverdi, con Zanimacchia che si infila nello spazio tra centrale e terzino sinistri, con quest’utlimo che, anziché stringere o fare il fuorigioco, parte in anticipo per coprire la profondità, ma correndo parallelamente allo stesso Zanimacchia, poi servito da un assist al bacio di Gaetano.

Pur in una partita in cui non è riuscita ad avere il pieno controllo, dunque, la Cremonese è riuscita a crearsi le opportunità per costruire le occasioni da rete che le hanno consentito di ribaltare e vincere la gara.

Mauro Taino

*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

Dati e grafiche Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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