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Tokyo2020, è finale anche per
Alessandra Montesano nel 4x

© ph Canottaggio.org

Un’altra notte di gare per gli appassionati di canottaggio e per i sostenitori cremonesi pronti a tifare per Alessandra Montesano.

Il quattro di coppia dell’atleta cresciuta alla canottieri Eridanea di Casalmaggiore è in acqua 3 per la batteria dei recuperi, che vale la finale. Le avversarie sono Usa, Australia, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Francia, per proseguire nel sogno olimpico bisogna agguantare uno dei primi due posti.

Bene l’avvio delle azzurre che mantengono il contatto con i primi la testa anche se passano quarte al primo rilevamento cronometrico dei 500 metri. Sono Australia e Gran Bretagna a fare l’andatura, ma Alessandra e compagne tengono il ritmo e passano terze ai mille, continuando in progressione a guadagnare terreno. La remata è efficace e nella seconda metà di gara, le italiane mettono la punta avanti fino a passare prime con un vantaggio di 74″ ai 1500.

Sono Italia e Australia a condurre con un bel ritmo che mette luce tra le avversarie quando si arriva alle boe rosse. Negli ultimi 200 metri allunga l’Australia, ma l’urlo delle azzurre, seconde, è quello che si alza forte dal bacino di Sea Forest Waterway di Tokyo.

E’ un risultato storico per il quattro di coppia femminile composto da Stefania Gobbi (Carabinieri-SC Padova), Veronica Lisi (SC Padova), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle-SC Eridanea) e Valentina Iseppi (CC Aniene), equipaggio che ha iniziato a prendere piede all’Europeo di Varese di quest’anno, quando giunsero quinte a meno di un secondo e otto decimi dalla terza piazza continentale, dimostrando di avere del potenziale. Poi sono arrivate le medaglie in Coppa del Mondo, con Valentina Iseppi al posto di Clara Guerra: il bronzo a Lucerna dietro Cina e Germania, poi l’argento di Sabaudia, ancora una volta dietro alla Germania, fino a conquistare un posto in finale in programma martedì alle 3:10 ora italiana, proprio pochi minuti dopo la finale del quadruplo maschile di Giacomo Gentili.

Bene dunque l’Italia del remo che prosegue nel cammino con tutte le barche ai Giochi di Tokyo.

Cristina Coppola

 

 

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