Ferraroni Juvi Cremona, D’Almeida e Bruttini: gioventù ed esperienza sotto canestro
D'Almeida ritrova coach Cardani dopo l'Urania Milano, Bruttini porta l'esperienza da veterano. Entrambi soddisfatti della preparazione estiva in vista del campionato
Da un lato la giovinezza e l’atletismo, dall’altro l’esperienza e il carisma. Nel roster della Ferraroni Juvi Cremona, agli ordini di coach Cardani, i due lunghi saranno Ursulo D’Almeida e Davide Bruttini. Il primo ha lavorato con il coach gigliato la scorsa stagione quando entrambi vestivano i colori dell’Urania Milano, proprio l’allenatore ha fortemente voluto D’almeida.
Così il giovane classe 2001: “Ho fatto un anno con Marco Cardani che ho conosciuto anche molto prima perché in settore giovanile dell’Olimpia Milano l’ho avuto come allenatore dell’anno ’18. Quindi lui subito dopo l’anno scorso mi ha subito voluto con lui anche qua a Cremona per proseguire questa avventura con lui per un altro anno. Sono molto felice di questa firma, di questa città che mi ha voluto, anche del direttore sportivo che subito mi ha detto: Ursulo io ho sempre voluto, ti ho sempre voluto con me; quindi, adesso è arrivato il momento di lavorare insieme”.
Davide Bruttini, classe 1987, è il più veterano del roster, a lui il compito di dare l’esempio ai giovani: “Mi porta ad avere anche questo ruolo, anche perché quest’anno il più anziano tra virgolette dopo di me ha 11 anni. Quindi c’è un grande stacco, sinceramente non mi era mai capitato anche di essere più anziano dell’allenatore e di tutto lo staff. Però è un ruolo che mi piace molto, mi piace molto perché credo di essere in grado di poter aiutare la squadra, i compagni più giovani portando il mio esempio”.
I due giocatori hanno poi raccontato le sensazioni positive della pre stagione, D’Almeida in primis: “Sarà un campionato lungo, come l’ho detto prima, tosto. Abbiamo avuto un mese di prestagione veramente tosto anche con il nostro preparatore che veramente ci sta dando da fare. Secondo me fisicamente saremo una squadra in campo molto tosto da giocare, dal primo all’ultimo. Secondo me ci daremo un filo da torcere a tutti e a tutte le squadre possibili”.
Davide Bruttini: “Questo primo mese di preparazione ha rispecchiato tutte le sensazioni che avevo prima di arrivare qua. È un ambiente familiare, ma che comunque ce la mette tutta per metterti più a tuo agio possibile. La struttura al PalaCava è ottima, ci permette di fare l’allenamento unico è una cosa fondamentale. Domenica prossima si inizia a fare sul serio. Nella prestagione sembra tutto più facile e tutto bello. Dovremo essere bravi tutti, società, squadra, ambiente. Dovremo essere bravi a fare gruppo, a stringerci quando ci saranno momenti un po’ complicati. Da quello che ho visto finora non vedo perché non possa essere così, in un ambiente, in una società, in una squadra che è andata avanti in questa prestagione su queste lunghezze”.