Insulto razziale in Casalpusterlengo-Luisiana Scannabuese? I lodigiani denunciano
Una vicenda dunque ancora da ricostruire nei dettagli, nella quale la denuncia del calciatore e la posizione assunta dal Casalpusterlengo si confrontano con quanto risulta dagli atti ufficiali della gara
Accusa di insulti razzisti, gara sospesa per dieci minuti. È quanto accaduto nel match di Promozione, girone C, tra Casalpusterlengo e Luisiana Scannabuese, con un episodio che ha acceso gli animi e portato a un’interruzione della partita.
A denunciare l’accaduto è stato un giocatore del Casalpusterlengo, che durante la gara ha protestato vivacemente con l’arbitro sostenendo di essere stato insultato con riferimenti al colore della pelle. Una contestazione che ha fatto scattare un parapiglia e ha richiesto l’intervento dei presenti per riportare la situazione alla calma.
La partita è rimasta sospesa per circa dieci minuti, prima di riprendere regolarmente. Non a caso, al termine dei tempi regolamentari, il direttore di gara ha concesso un recupero di dieci minuti, proprio in conseguenza dell’interruzione.
Il Casalpusterlengo ha poi preso posizione pubblicamente con un comunicato, esprimendo solidarietà al proprio tesserato Carlo Tima e sostenendone la denuncia. Una presa di posizione netta, mentre sull’episodio restano però alcuni elementi da chiarire.
Secondo quanto emerge, infatti, l’arbitro non avrebbe riportato l’episodio nel referto di gara, circostanza che dunque non dovrebbe portare conseguenze sul piano disciplinare. Un elemento da tenere distinto dalla denuncia del calciatore: dalla tribuna, infatti, nessuno avrebbe percepito direttamente gli eventuali insulti che sarebbero stati rivolti al giocatore.
A finire al centro della vicenda è anche l’allenatore della Luisiana Scannabuese, Pierpaolo Curti, che è stato espulso in seguito al parapiglia. La ricostruzione dell’accaduto, tuttavia, attribuirebbe al tecnico un ruolo legato soprattutto al tentativo di sedare gli animi e riportare la situazione alla calma, più che a una partecipazione diretta all’eventuale episodio contestato.
Una vicenda dunque ancora da ricostruire nei dettagli, nella quale la denuncia del calciatore e la posizione assunta dal Casalpusterlengo si confrontano con quanto risulta dagli atti ufficiali della gara.