Pergo, miglior squadra Pro d’Europa nel rapporto gol-punti. Bolis: “Bene, siamo pratici”
"Ieri qualcuno mi diceva: 0-0, sempre 0-0. Io preferisco fare 0-0 che perdere 4-3 o 5-4 – ha spiegato Bolis -. Per le squadre che devono salvarsi i punti sono fondamentali"
Poca spesa, o meglio pochi gol, ma massima resa. La Pergolettese ha segnato appena una rete nelle prime sei giornate, ma ha già raccolto 6 punti e, secondo una particolare statistica, nessuna squadra professionistica in Europa ha fatto meglio in rapporto tra gol realizzati e punti conquistati. Un dato trattato anche nello studio di Tutti in Campo, dove ne abbiamo parlato con il direttore sportivo gialloblù Gabriele Bolis.
«Ieri qualcuno mi diceva: 0-0, sempre 0-0. Io preferisco fare 0-0 che perdere 4-3 o 5-4 – ha spiegato Bolis -. Per le squadre che devono salvarsi i punti sono fondamentali. Per chi deve vincere i campionati magari pareggiare è meno utile, ma per chi deve salvarsi sì».
Una solidità difensiva che potrebbe essere anche figlia del passato da difensore centrale dell’allenatore Antonio Giosa, ex serie A alla Reggina. «Sicuramente aiuta il fatto che sia stato un difensore – ammette Bolis -, però a lui piace molto anche giocare la palla e cercare di costruire. Sembra paradossale dirlo dopo aver segnato un solo gol in sei partite, ma noi proviamo sempre ad attaccare. Credo che negli ultimi trenta metri, quelli che determinano le partite, contino soprattutto i singoli».
Il direttore sportivo torna a titolo di esempio sulla sfida con l’Union Brescia, chiusa sullo 0-1: «Secondo me abbiamo fatto la nostra migliore prestazione dell’anno. Soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto quattro occasioni nitide, tra cui un gol annullato, un palo interno e un miracolo del portiere. Ma questo è il calcio: il portiere è lì per parare. Però davanti alla porta ci arriviamo».
La strada, dunque, è quella della concretezza. «Le nostre gare saranno magari poco spettacolari, ma finché facciamo punti in classifica va decisamente tutto bene. Io dico sempre che quando si costruisce una casa si parte dalle fondamenta e le fondamenta sono sempre la difesa: non si parte mai dal tetto».
Bolis guarda anche alla rivoluzione estiva: «Abbiamo cambiato dodici giocatori e tutto lo staff tecnico. È un percorso nuovo che, secondo me, è iniziato in una buona maniera. Mi fa piacere leggere queste statistiche: essere una delle squadre con il miglior rapporto tra gol segnati e punti conquistati vuol dire essere pratici».