Il cremasco Pietro Perolini punta in alto nel "Lamborghini Super Trofeo 2026"
Sul circuito del Paul Ricard, in Provenza, il via della nuova sfida nella competitiva classe PRO-AM. Al fianco del pilota italiano ci sarà il giovane ceco Josef Knopp
Leggi anche:
Dopo aver conquistato i titoli Europeo e Mondiale AM nel 2025, il cremasco Pietro Perolini è pronto ad alzare ulteriormente l’asticella. Il pilota cremasco sarà infatti al via del Lamborghini Super Trofeo 2026 nella competitiva classe PRO-AM, aprendo un nuovo capitolo della sua carriera.
Perolini rinnova per il quarto anno consecutivo il sodalizio con l’Oregon Team, guidato da Piergiorgio Testa e Federico “Jerry” Canevisio, una delle realtà più solide e vincenti del motorsport internazionale.
Il debutto stagionale è fissato per questo weekend sul circuito del Paul Ricard, in Provenza, dove Perolini scenderà in pista con la Lamborghini Huracán Super Trofeo#61, la stessa vettura con cui ha dominato la scorsa stagione.
La grande novità del 2026 è l’equipaggio: al fianco del pilota italiano ci sarà il giovane talento ceco Josef Knopp, classe 2004, già Vice-Campione Europeo PRO nel 2025.
Una coppia che unisce esperienza e velocità, con l’ambizioso obiettivo di essere protagonisti fin da subito, nella categoria PRO-AM, tradizionalmente tra le più combattute del campionato.
Saranno oltre 30 le vetture attese al via del primo round stagionale, con un programma intenso:
- Venerdì 10/04: prove libere alle 10:10 e 16:10
- Sabato 11/04: qualifiche alle 09:00 – Gara 1 alle 14:40
- Domenica 12/04: Gara 2 alle 12:30
“Ripartiamo da una stagione incredibile, ma il 2026 sarà una sfida completamente diversa – commenta Perolini –. Il passaggio in PRO-AM alza il livello e richiederà ancora più precisione e continuità. L’obiettivo è essere competitivi da subito e giocarci immediatamente le posizioni che contano. Sono molto motivato e felice di condividere questa stagione con Josef, oltre che di continuare questo percorso con Oregon Team. Un grazie ai miei partner, storici e nuovi, che rendono possibile tutto questo”.