Basket

Ousmane Ndiaye, talento in ascesa:
"Il nostro segreto è la difesa"

La schiacciata di Ousmane Ndiaye in Vanoli-Treviso (foto Vanoli)

Serata da MVP per Ousmane Ndiaye: 16 punti, 9 rimbalzi, presenza continua e un messaggio che resta. Sul parquet e… sull’anagrafe sportiva. L’ala senegalese, votata “player of the game” dai tifosi, è stata tra gli ospiti di Basket&co, il talk condotto da Cristina Coppola e Alberto Guarneri in onda su CR1 il lunedì alle 22.

Ndiaye con Treviso ha dato vita alla sua miglior prestazione con una prova convincente, ma tenendo il focus su ciò che conta: squadra, difesa, dettagli. L’impressione è che sia solo l’inizio di un’ascesa strepitosa. Di talento ce n’è, serviva solo una squadra che gli concedesse minuti e opportunità. “È stata una partita davvero dura, ma sapevamo cosa dovevamo fare per vincerla – racconta il 21enne senegalese -. Abbiamo giocato insieme, siamo rimasti uniti dal primo all’ultimo possesso, con l’aiuto dei compagni, dello staff, di tutti. Ognuno ha fatto la sua parte e l’abbiamo messa insieme: questo ci ha fatto vincere la partita”.

Sul suo impatto in Serie A l’idea è chiara: “Penso di poter aiutare la squadra in tanti modi diversi: difesa, rimbalzi, prendere e segnare alcuni tiri, passare al compagno libero, fare la giocata giusta al momento giusto. Posso incidere sulla partita in molte maniere”.

Capitolo cognome, finalmente arriva il chiarimento definitivo: niente apostrofo: “In ogni Paese in cui sono stato hanno scritto il mio nome con l’apostrofo dopo la N, ma non c’è nessun segno: è solo ND, senza apostrofo. Dopo questa partita spero lo sappiano tutti”.

Lo sguardo resta sul lavoro quotidiano: “La cosa principale su cui dobbiamo continuare a lavorare è la difesa. È la chiave che ci ha fatto vincere questa e le altre partite. Poi condividere la palla: se facciamo bene queste due cose possiamo essere una grande squadra e raggiungere ciò che vogliamo. Rimbalzo, difesa e condivisione del pallone – Indicazioni supportate dai numeri – Treviso segna in media 91 punti; oggi 79. Se difendiamo così, possiamo ottenere quello che ci siamo prefissati”.

Sarà un caso, ma nelle ore successive alla prestazione con Treviso, 16 punti con 9 rimbalzi per di 25 valutazione, il suo nome è stato corretto ovunque. E se andrà avanti così, di sicuro non verrà dimenticato.
Cristina Coppola

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...