Cremonese contro un Empoli che ha rivoluzionato l’attacco
Il 2022 a tinte grigiorosse si chiuderà con l’insidiosa trasferta di Empoli di questa sera. Al Castellani la Cremonese affronterà una formazione profondamente modificata rispetto alla passata stagione.
I toscani per la panchina hanno scelto Zanetti, autore della favola Venezia, storia culminata però con la retrocessione della passata stagione e l’esonero dell’allenatore.
Rispetto allo scorso campionato i toscani hanno cambiato molto. In difesa è diventato fondamentale De Winter, centrale arrivato dalla Juventus che gode della fiducia di Zanetti, oltre a Walukiewicz dal Cagliari ed Ebuhei dal Venezia.
A centrocampo il colpo di spessore è stato Marin dal Cagliari, arrivato insieme ad Akpa Akpro dalla Lazio. Sugli esterni è molto interessante la scommessa fatta su Cambiaghi, decisivo a più riprese nella passata stagione con la maglia del Pordenone.
In attacco è stata rivoluzione. Pesantissimi gli innesti di Destro, Lammers e Satriano, arrivati a Empoli per far dimenticare Pinamonti. Oltre alla punta ora al Sassuolo, i toscani hanno perso altre pedine di rilievo come Stulac e Asslani.
La classifica vede l’Empoli a +7 sulla Cremonese, ma a giudicare dalle rose a disposizione dei tecnici, probabilmente il fattore che più ha pesato nell’economia del distacco è l’esperienza maturata nella massima serie dai toscani, un aspetto da non sottovalutare soprattutto nelle sfide delicate come quella di stasera.
Simone Guarnaccia