Calcio

Mondiali, Sanabria in panchina nella vittoria del Paraguay sulla Turchia

Il Paraguay si impone sulla Turchia senza il grigiorosso Sanabria in campo. Ora l'attaccante punta a un posto da titolare nell'ultima partita contro l'Australia

foto d'archivio

Per Antonio “Tonny” Sanabria la seconda recita al Mondiale 2026 si è rivelata la più amara: una serata trascorsa interamente in panchina, a guardare i compagni combattere e soffrire senza mai avere la possibilità di entrare in campo. Dopo la generosa ma isolata prestazione da titolare nel debutto da incubo contro gli Stati Uniti, l’attaccante della Cremonese ha dovuto fare i conti con le scelte del commissario tecnico del Paraguay, Gustavo Alfaro. Il CT dell’Albirroja ha infatti optato per una mezza rivoluzione tattica, passando al 4-4-2 e ridisegnando il reparto offensivo; a fare le spese del cambio di modulo è stato proprio il centravanti grigiorosso, rimasto per tutti i novanta minuti — più recupero — seduto in panchina, con Isidro Pitta preferito come terminale offensivo in coppia con Julio Enciso.

Eppure, nonostante l’esclusione del numero nove grigiorosso, il Paraguay ha centrato un successo fondamentale contro la Turchia di Vincenzo Montella, disputato al San Francisco Bay Area Stadium. Il match è stato deciso dal vantaggio lampo siglato dopo appena due minuti da Matías Galarza, con i sudamericani costretti poi a giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica a causa dell’espulsione della stella Miguel Almirón nel recupero del primo tempo. Una resistenza eroica, portata avanti con due linee compatte e grande sacrificio collettivo, che ha reso superfluo il contributo di Sanabria anche nelle sostituzioni.

Il successo finale per 1-0 contro i turchi — che schieravano dall’inizio i talenti di Arda Güler e dello juventino Kenan Yıldız — rimette totalmente in corsa il Paraguay nel Gruppo D, regalando tre punti d’oro per la corsa agli ottavi di finale. Con questa vittoria l’Albirroja aggancia a quota 3 punti in classifica l’Australia, subito alle spalle degli Stati Uniti capolisti a punteggio pieno con 6 punti e davanti alla Turchia, clamorosamente eliminata dopo la seconda sconfitta consecutiva e ancora ferma a zero.

Per Sanabria, rimasto a guardare per tutta la notte californiana, la missione ora è una sola: convincere Alfaro a restituirgli una maglia — da titolare o almeno da subentrante — nell’ultimo e decisivo scontro diretto contro i Socceroos australiani, per timbrare finalmente il cartellino nella competizione più importante del mondo.

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