Cremonese

La Salernitana lascia l'iniziativa agli avversari per poi provare a colpirli

Un'immagine della partita di andata (foto uscremonese)

Scenderà in campo oggi, sabato 6 marzo, allo Zini la Salernitana che alle 14.00 sfiderà la Cremonese. I campani sono imbattuti da 8 gare e, anche se in questo stesso periodo hanno raccolto ben 6 pareggi, alla vigilia della giornata di campionato si trovano al 4° posto in classifica.

La squadra di Castori, schierata generalmente con un 3-5-2 (anche se all’andata con i girigiorossi ha utilizzato il 4-4-2, il modulo alternativo), è la formazione con le più basse percentuali di possesso palla del campionato (38,48%).

I granata scelgono di lasciare completamente l’iniziativa all’avversario, non tenendo il pallone e non esercitando un pressing intenso (quinto indice PPDA** più alto del torneo).

Per risalire il campo, la Salernitana non abusa dei lanci lunghi (decima in B) e si affida ad una manovra piuttosto diretta che punta ad innescare il prima possibile la coppia d’attacco, preferendo attaccare in transizione come dimostrato anche dal basso numero di passaggi nella trequarti (il secondo più basso di tutto il campionato).

La squadra di Castori arriva poco in area (15esima per tocchi negli ultimi 16 metri) e ricorre pochissimo (penultima) ad uno contro uno e dribbling e cross (17esima). Tutto questo si riflette nella scarsa pericolosità sottoporta: solo 6 squadre, infatti, hanno segnato meno. Inoltre i granata sono solo 16esimi per tiri effettuati e 15esimi per expected Goal (xG)* generati.

Nonostante la scarsa pericolosità offensiva, la Salernitana è l’ottava miglior difesa (curiosamente avendo subito gli stessi gol di quanti ne ha realizzati, 27), ma anche e soprattutto l’ottava squadra ad aver concesso più xG* e la terza squadra a lasciare più tiri agli avversari.

Mauro Taino

* Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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