Basket

Juvi, Michael Anumba: “Potevamo vincerle tutte e tre, ora siamo affamati”

Dopo la sconfitta con Livorno, il giocatore oroamaranto analizza gli errori che hanno frenato la squadra e guarda alle trasferte di Caserta e Milano. Sul nuovo acquisto Robinson: "Lo conosco, è uno dei migliori playmaker"

Micheal Anumba in conferenza stampa
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Tre sconfitte in altrettante giornate, tutte contro avversarie di alto livello e tutte con la Ferraroni Juvi Cremona in partita fino agli ultimi minuti. Micheal Anumba non cerca alibi dopo il 73-75 contro Livorno e, pur riconoscendo il valore delle squadre affrontate, è convinto che agli oroamaranto siano mancate soprattutto alcune giocate nei momenti decisivi. “Abbiamo giocato contro tre delle squadre migliori del campionato e non voglio trovare scuse. Secondo me avremmo potuto vincere tutte e tre le partite. Siamo sempre arrivati agli ultimi due minuti con la possibilità di farcela e sinceramente ero convinto al cento per cento che avremmo vinto”.

Contro la Libertas, la Juvi è riuscita a recuperare uno svantaggio in doppia cifra e a mettere il naso avanti nel terzo quarto, prima di arrendersi nuovamente nel finale. Una rimonta che ha mostrato il carattere del gruppo, ma che non è bastata a conquistare i primi punti. “Abbiamo commesso errori che si possono evitare. Non soltanto nei tiri, ma anche nelle palle perse, nelle rotazioni difensive e nelle situazioni offensive. Sono cose sulle quali possiamo lavorare e che sicuramente ci avrebbero aiutato a vincere”.

La classifica resta ferma a zero, ma Anumba assicura che la squadra non ha perso fiducia. Anzi, la delusione per le occasioni sfumate alimenta la voglia di riscatto in vista delle due trasferte consecutive. “Siamo affamati, siamo 0-3 e sappiamo che avremmo potuto vincere ogni partita. Siamo arrabbiati e affamati, quindi affronteremo questa settimana di allenamenti con tanta voglia di crescere e migliorare. Caserta e Milano saranno due trasferte molto difficili, ma andremo lì dando il cento per cento e con l’obiettivo di vincere”.

Nelle prime tre giornate Anumba ha mostrato anche quanto possa essere importante il suo contributo lontano dai riflettori. Non soltanto punti, ma soprattutto lavoro difensivo, attenzione ai dettagli e disponibilità ad affrontare gli avversari più pericolosi. “Il mio lavoro principale è quello di difendere, sono sempre stato questo tipo di giocatore. Accetto sempre la sfida di marcare i migliori giocatori delle altre squadre. Dopo ogni partita voglio vedere come ho fatto, perché sono molto competitivo”.

Accanto alle responsabilità difensive, il giocatore oroamaranto sta trovando spazio anche in attacco, sostenuto dalla fiducia dell’allenatore e dei compagni. “Marco Cardani mi dà molta fiducia, mi permette di andare in campo, prendere iniziative e tirare. Grazie a lui ho molta fiducia in me stesso. Anche i miei compagni credono nel mio tiro e nella mia capacità di attaccare il canestro”.

Anumba sottolinea in particolare l’intesa con Lorenzo Maspero, chiamato a gestire la regia della squadra in assenza dell’infortunato Facundo Corvalán. “Maspero secondo me è uno dei migliori playmaker. Mi trova in tante situazioni nelle quali posso segnare”. Proprio l’assenza del regista argentino ha portato la società a intervenire sul mercato con l’ingaggio di Justin Robinson, giocatore che Anumba conosce già per averlo affrontato nella scorsa stagione, quando vestiva la maglia di Roseto: “Ho giocato contro Justin Robinson l’anno scorso, quando era a Roseto, e l’ho marcato, quindi conosco bene le sue capacità, soprattutto da playmaker. Sinceramente penso che sia uno dei migliori. L’anno scorso aveva una media di circa sei assist a partita. Penso che possa essere il regista della nostra orchestra. Sono molto contento del suo arrivo”.

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