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Vanoli, fine di un’epoca? Conti a CR1: "L'ufficialità dopo il Consiglio federale"

Dopo il ko con Venezia e l’omaggio del PalaRadi, Basket&Co racconta l'ultima pagina della Vanoli a Cremona. Il GM Conti traccia il bilancio personale e della società

Andrea Conti ospite di Basket&co
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La sconfitta della Vanoli Cremona contro la Reyer Venezia (111-88) al PalaRadi ha già il sapore dell’epilogo, forse definitivo, nella storia della società biancoblù. Al termine della gara, squadra e staff si sono ritrovati al centro del parquet, tra applausi e abbracci. Un’immagine che racconta più di ogni parola il legame costruito in questi anni, mentre sullo sfondo prende forma uno scenario ormai sempre più concreto: quello di un addio a Cremona dopo venticinque anni.

Di questo si parlerà nella nuova puntata di Basket&Co, il talk di CR1 dedicato alla pallacanestro, con il racconto della partita e soprattutto con l’intervista al general manager Andrea Conti, protagonista di questa storia per 17 stagioni, otto da giocatore e nove da dirigente.

“Questa è stata una stagione nata in una camera d’albergo di Las Vegas con Gigi – racconta -, quando abbiamo deciso di pensare fuori dagli schemi. Volevamo una squadra fisica, atletica, e la ciambella è riuscita. Siamo strafelici di aver portato la nave in porto, ci davano tutti per morti e questo per noi è uno scudetto. Abbiamo lasciato dietro squadre con budget quasi doppi rispetto al nostro, siamo rimasti con il 5+5 e abbiamo valorizzato i giocatori. È questo che ci riempie d’orgoglio”.

Poi il racconto della storia personale intrecciata con quella del club: “Se è l’ultimo atto ce lo dirà il tempo. Ma non possiamo nasconderci dietro un dito, il tributo che c’è stato alla fine è stato bello, poi secondo me l’ufficialità della cosa arriverà dopo il Consiglio federale e tutte i passaggi della burocrazia. Questa società è qui dal 2001, un quarto di secolo con la stessa affiliazione. Solo chi l’ha vissuta può sapere cosa è stato davvero. Per me è motivo di assoluto vanto”.

Il Condor non senza emozione traccia il bilancio della sua storia biancoblù parlando della stagione attuale come di quelle passate, emozionandosi nel ricordo dei tanti che ha contribuito a portare in maglia Vanoli citandone due in particolare Pippo Ricci e Simone Fontecchio: “Uno dei contratti più belli è stato quello di Pippo Ricci, lo abbiamo praticamente strappato a Mantova e secondo me lì abbiamo gli svoltato la carriera. Anche Fontecchio, e possiamo dire che un giocatore NBA ha giocato a Cremona con la maglia Vanoli, è stato un parto con Milano. Sono 17 anni e non si cancellano”.

Domenica a Trieste potrebbe essere l’ultimo atto, poi resterà tutto quello che questa squadra ha costruito. L’appuntamento con Basket&co è come sempre il lunedì alle 22 su CR1 e in streaming su cr1.it. Tutte le puntate sono disponibili on demand sul sito di CR1.

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