Cremo, che tour de force: dopo
la sosta 5 partite in 19 giorni
Leggi anche:
Cinque partite nel giro di diciannove giorni. Dopo la seconda sosta per gli impegni delle Nazionali, la Cremonese sarà impegnata in un vero e proprio tour de force, poi la Serie A si fermerà di nuovo per la terza sosta prevista a metà novembre.
Gli impegni ufficiali di campionato per la compagine grigiorossa ricominceranno lunedì 20 ottobre, quando alle ore 20:45 allo stadio Zini arriverà l’Udinese, che in classifica ha un solo punto in meno rispetto alla squadra di Nicola. Sabato 25 ottobre alle ore 20:45 la Cremonese tornerà in campo ancora allo stadio Zini, stavolta per fronteggiare l’Atalanta, un’avversaria sulla carta attrezzata per competere anche in Champions League.
Subito dopo l’impegno contro i bergamaschi, Bianchetti e compagni saranno impegnati nel turno infrasettimanale, in programma mercoledì 29 ottobre alle ore 20:45 sul campo del Genoa: sarà uno scontro diretto importantissimo contro una squadra che attualmente staziona in piena zona retrocessione con soli 2 punti all’attivo. Sabato primo novembre, poi, alla Zini arriverà la Juventus: una sfida che richiamerà di sicuro tanto pubblico e dall’alto coefficiente di difficoltà, visto che si tratta di una big del calcio italiano.
Il ciclo di ferro della Cremo terminerà venerdì 7 novembre alle ore 20:45 sul campo del Pisa. Una sfida importantissima in chiave salvezza, che vedrà sfidarsi due formazioni neopromosse.
Cinque sfide tutte in orario serale e concentrate in soli diciannove giorni, tra la seconda e la terza sosta della Serie A, che diranno molto sulle possibilità della Cremo di confermare il buon avvio di stagione e proseguire il proprio percorso alla ricerca dell’obiettivo salvezza. Sarà determinante recuperare il maggior numero possibile di giocatori infortunati, perché avere una rosa ampia, che garantisca la possibilità di dare vita a delle rotazioni per gestire al meglio le energie, sarà determinante durante un ciclo di partite concentrate in così pochi giorni. Per la Cremo sarà una ripartenza molto tosta.
Mauro Maffezzoni