Juvi, Bechi: "Vogliamo colpire
il Tallone d'Achille di Trapani"
Leggi anche:
“La partita contro la capolista dà sempre mille sensazioni positive e mille emozioni perché comunque ci troviamo al cospetto di una squadra che fino a questo momento, oltre ad aver praticamente dominato il campionato, ha dato a tutti l’impressine di una grande differenza dal punto di vista fisico e del talento, come dell’energia” è l’allenatore della Ferraroni Juvi Cremona, Luca Bechi a tracciare l’identikit della prossima avversaria dei gigliati.
“Trapani – prosegue l’allenatore – è una squadra per la quale esiste solo un risultato la vittoria finale, come dichiarato dal presidente Antonini, e noi ci presentiamo con il grande rispetto che merita per quello che hanno fatto fino ad oggi e dimostrato in ogni partita. E’ una squadra che ha una grande solidità e che ha avuto un unico passaggio a vuoto su 14 partite. Gli è stato fatale solo l’ultimo quarto in casa con Cantù e questo dimostra che sono umani anche loro”.
E la Juvi, nel match di sabato alle 18 al PalaRadi, “è pronta a trovare il Tallone d’Achille di Trapani – spiega ancora Luca Bechi – perchè ogni volta che si alza la palla a due, la partita va conquistata e noi vogliamo fortemente competere con loro attraverso lo spirito della squadra. C’è voglia di giocare questa partita e competere contro i migliori, quindi sono sicuro che ne verrà fuori una bella partita”.
Ancora una volta Luca Bechi fa appello ai cremonesi che amano il basket chiedendo loro di venire a sostenere la Ferraroni “mi auguro e non mi stanco mai di dirlo che dobbiamo migliorare l’afflusso del pubblico. Il nostro dovere è fare il meglio che possiamo in campo per far affezionare i tifosi. E’ vero che soni forti, ma noi vogliamo dimostrare anche ai più forti che abbiamo delle qualità, che siamo facendo progressi, che la squadra sta bene”.
La Juvi sta vivendo un momento ottimo e il PalaRadi è sempre più un fortino in cui gli avversari non riescono a raccogliere punti
“Paradossalmente l’unica cosa che non devi fare è pensare a Trapani, cioè pensare agli avversari – prosegue il coach – con avversari forti come Trapani devi pensare solo a te stesso. Se hai sempre fatto bene, con loro devi fare benissimo, se la tua performance è arrivata al 70%, devi performare al massimo e noi questa settimana ci siamo concentrati su di noi e sul fare meglio le nostre o come farle in modo più intenso più attento, sul cercare di limitare il numero degli errori. Sappiamo bene di doverci concentrare sul nostro gioco e sulla nostra difesa o sul nostro tuo equilibrio e sul modo di stare in campo; dobbiamo rimanere in per 40 minuti con una una partita attenta e solida ribattendo colpo su colpo agli avversari e negli ultimi minuti provare a girare la partita dalla nostra parte. E’ chiaro che in casa ci auguriamo il supporto del nostro pubblico”.