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La Cremonese chiude ad Empoli
la prima fase di stagione

Ecco come giocano i toscani

foto empolifc.com

Reduce dal ko contro il Napoli nell’ultimo turno e più in generale da tre sconfitte nelle ultime 4 partite, l’Empoli aspetta questa sera, venerdì 15 novembre, alle 20.45 la Cremonese per l’ultima gara prima della sosta per i Mondiali in Qatar. La squadra di Paolo Zanetti, che schiera solitamente i suoi con il 4-3-1-2, ha ottenuto sinora 14 punti in altrettanti match.

I toscani non hanno un possesso palla particolarmente elevato (quinto più basso del torneo) e risalgono il campo in modo paziente, affidandosi raramente ai lanci lunghi e ai passaggi filtranti senza però consolidare la circolazione della palla nella trequarti avversaria.

Quella di Zanetti è una squadra che crossa poco, ma nonostante un buon numero di tiri (nona in Serie A), è solo 15esima per expected Goal (xG)* e penultima come reti effettivamente segnate (10).

In fase di non possesso, esercitano un pressing poco intenso e sono la seconda squadra a concedere più tiri (solo lo Spezia ne subisce di più) ed è la terza a lasciare più expected Goal* agli avversari, ma nonostante questo è l’undicesima retroguardia ad aver incassato meno reti.

La Cremonese si troverà dunque di fronte una squadra reattiva e con ogni probabilità sarà chiamata a determinare il contesto in cui si giocherà la partita. Per i grigiorossi sarà fondamentale riuscire a sfruttare le occasioni che gli azzurri solitamente concedono, prestando attenzione al valore dei singoli, capaci di vincere i duelli individuali grazie alle proprie qualità, il vero punto di forza di una formazione che sinora non ha mostrato un’identità definita.

Mauro Taino

*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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