Pergolettese
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Villa: "Pro Patria squadra
complicata da affrontare"

Sono passati solo due giorni dalla partita di Seregno col Sangiuliano, ed è già ora di tornare in campo per la Pergolettese che affronterà il turno infrasettimanale contro la Pro Patria. Mister Alberto Villa, squalificato durante l’ultimo turno, torna sul ko contro il Sangiuliano: “A parte il risultato, i ragazzi, secondo me, hanno fatto una buona partita. Io lo dico spesso, facciamo sempre 99, quelle volte che arriviamo a 100 riusciamo a fare grandi partite. Da quando sono qua abbiamo fatto grandi partite, anche domenica. Non ho niente da dire ai ragazzi, c’è solo da correggere qualche errore, perché qualche errore c’è stato, come c’è stato anche quando abbiamo vinto cinque zero, anzi, paradossalmente ci sono stati più errori col Padova che domenica. Questo è il bello del calcio, per fortuna c’è subito un’altra partita domani. Abbiamo avuto solo due gironi di tempo ma l’abbiamo preparata bene; finiamo con una bella rifinitura e saremo pronti.”

Avversaria di domani sarà la Pro Patria, una squadra che ad inizio stagione era stata pronosticata tra quelle destinate a stazionare nelle zone basse di classifica e invece ha avuto un buonissimo inizio di stagione con 3 vittorie, altrettanti pareggi e due sole sconfitte. Domenica ha perso, a sorpresa, la gara interna con il Trento e arriverà a Crema con l’intento di riscattare questo passo falso.

“La Pro Patria – spiega il tecnico gialloblù – è una squadra complicata da affrontare, squadra compatta, tosta, con giocatori di categoria: è un’ottima squadra. Non è una formazione che lotterà per i bassifondi, anzi è una squadra ben organizzata, con un’idea ben precisa di gioco e sarà molto difficile andare e affrontarla. Però dobbiamo farci trovare pronti e cercare di metterli in difficoltà con quelle cose che abbiamo provato e che sappiamo fare. Anche noi vogliamo riscattare la sconfitta di domenica.”  “La formazione – aggiunge Villa – non l’ho ancora decisa, penso di darla domani prima della gara. Vediamo, facciamo la conta di quanti siamo, di chi sta bene. Sicuramente chi andrà in campo dovrà essere al 100 %. Quindi metteremo in campo la formazione migliore, quella che ci potrà dare più affidamento e che possa puntare a un risultato positivo.”

Siamo alla metà di ottobre, il campionato è già iniziato da oltre un mese e mezzo, eppure non ha ancora una fisionomia precisa. Ogni domenica ci sono dei risultati a sorpresa. Domenica il Novara e la Triestina hanno perso in casa, il Vicenza e la Feralpisalò in trasferta, il Padova non è andato oltre lo zero zero casalingo. La classifica è cortissima in cinque punti ci sono ben tredici squadre: “Parlo del nostro girone perché secondo me è quello più complicato,visto che nel girone Sud ha un solo padrone che è il Catanzaro. Il girone A è molto complicato perché sono tutte squadre organizzate, attrezzate, che giocano un buon calcio, con ottimi giocatori e ottime individualità.
La classifica è corta ma alla lunga i valori verranno fuori. Sicuramente però in questo momento, regna l’incertezza, l’equilibrio. Poi quando ci sono tre partite in una settimana, l’esito dipende da tanti fattori. È un campionato che è molto tirato e bisogna stare sempre sul pezzo, essere sempre concentrati per cercare di fare grandi prestazioni e di crescere costantemente, perché poi il girone di ritorno sarà tutta un’altra storia.”

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