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La Cremonese è pronta
per tornare a casa

Per la prima allo Zini contro il Torino sono attesi circa 10mila spettatori tra abbonati (oltre 7 mila), biglietti venduti e tifoseria ospite.

La Cremonese è pronta a tornare a casa e lo farà con il sostegno del pubblico delle grandi occasioni.
Sabato alle 18:30 si giocherà la prima partita allo Zini di questa stagione, ospite dei grigiorossi il Torino.
La campagna abbonamenti in chiusura oggi, è arrivata al record di 7.172 sottoscrizioni, i biglietti venduti per l’attesissimo match sono 2.521 di cui 1.326 ospiti: lo stadio Zini è pronto ad accogliere circa 10mila persone.
Il grande lavoro fatto dalla proprietà Arvedi per adeguare la struttura alle specifiche richieste dalla Lega in soli 3 mesi ha reso la casa dei grigiorossi un gioiellino: sabato la curva sud Erminio Favalli da tutto esaurito regalerà uno spettacolo notevole che si potrà ammirare dalla tribuna rinnovata, dai nuovi skybox nel settore distinti e dalle postazioni sul campo a fianco delle panchine.

Sul tema è intervenuta direttamente anche la Cremonese, con un comunicato sul proprio sito.

Lo Stadio Zini è pronto ad aprire le proprie porte per la prima gara casalinga della Cremonese in questa Serie A 2022/23.

Dietro quest’affermazione, pronunciata dal Direttore Generale grigiorosso Paolo Armenia, c’è un piccolo grande esempio di quanto gli investimenti di una persona come il Cavalier Arvedi e il lavoro incessante di professionisti riconosciuti possano davvero essere la benzina necessaria per compiere delle vere e proprie imprese.

In soli tre mesi, infatti, il tempio grigiorosso è stato oggetto di un importantissimo restyling per adeguare le strutture al livello richiesto dalla Serie A. Merito degli sforzi del Cavalier Arvedi, che da subito si è prodigato per far sì che nessuna gara casalinga di questo campionato venisse giocata in campo neutro. Merito anche del lavoro certosino del geometra Riccardo Musi e dei suoi collaboratori Pierluca Zanotti e Piergiorgio Pozzi: con tutte le aziende che, negli ultimi tre mesi, non hanno risparmiato sforzi, sono riusciti a rendere il nostro impianto un vero e proprio gioiellino.

Doveroso dunque ringraziare tutti i protagonisti di questa piccola grande impresa: sabato 27 agosto si torna a casa, nel nostro stadio. Non vediamo l’ora.

Ventisei anni dopo l’ultima partita in serie A a Cremona, è arrivato dunque il momento di ritornare a casa per i grigiorossi che attendono il Torino per il debutto casalingo.
Si preannuncia un match intenso: i granata allenati da Juric hanno raccolto 4 punti nelle prime due partite, hanno perso elementi importanti quest’estate e attendono ancora alcuni innesti dal mercato. Cremonese e Torino si equivalgono per la volontà di condizionare il match attraverso l’utilizzo del pressing: la capacità di resistere allo stesso e di trovare giocate di qualità per poterlo eludere farà la differenza.
Centrale sarà anche la capacità di vincere i duelli individuali.

 

Eleonora Busi

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