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Andrea Pecchia da record: “Non
ho dormito, ma conta la vittoria"

Andrea Pecchia dopo la straordinaria prestazione con Sassari racconta le sue emozioni ma senza dimenticare gli obiettivi di squadra: “non ho dormito, ma conta la vittoria"

E’ la celebrità del giorno, Andrea Pecchia, guardia della Vanoli, classe 1997 ha portato la Vanoli alla vittoria, chiudendo una crisi che durava da ormai due mesi, con una prestazione straordinaria, per la sua carriera, per la Vanoli e per la pallacanestro italiana. All’indomani del suo career-high e migliore valutazione di sempre per un giocatore Vanoli (la precedente di 42 apparteneva a Tu Holloway nella stagione 2016/17), Andrea che in 33 minuti ha realizzato una prestazione da 28 punti, 9 rimbalzi, 5 assist, 8 falli subiti per una valutazione finale di 48, racconta le sue emozioni: “Non so dirti come sia stato il risveglio perché non ricordo di aver dormito questa notte… a parte gli scherzi è stato veramente bello. A parte la mia prestazione è stato veramente bello vincere, era quello che volevo io e volevamo tutti. Svegliarsi dopo una vittoria penso sia bellissimo anche perché ripaga tutto il lavoro che abbiamo fatto durante la settimana e che abbiamo fatto da inizio anno”

Il 48 di Pecchia è anche la miglior prova in assoluto per valutazione di questo campionato (superato il 39 di Hopkins in Reggio Emilia – Tortona) ma anche la prima prestazione per punti segnati da un giocatore Vanoli nella stagione corrente. Era dal 2003 che un italiano non otteneva una valutazione di questo livello, l’ultimo era stato Carlton Myers, ed era dal 2017/18 che un giocatore del campionato italiano non realizzava una prestazione cosi alta per valutazione, l’ultimo era stato il 52 di Jalen Reynolds (Pallacanestro Reggiana) all’ultima giornata della stagione contro la Virtus Bologna. Non è un caso dunque che oggi è il numero 6 della Vanoli sia il più richiesto in assoluto, tanto che nel suo giorno libero non fa che rispondere a messaggi e interviste: Mi hanno scritto in tantissimi, amici, giocatori. Mi ha fatto piacere che tante persone mi abbiano pensato e mi abbiano scritto, da coach Pancotto alla Nazionale, alla Giornata Tipo. Il telefono era bollente e ho dovuto metterlo in carica più volte perché continuava a scaricarsi e anche oggi non scherza. Sono felice, sono molto contento ma la cosa più importante era vincere e si va avanti su questa strada”.

I piedi sono ben piantati a terra perché mercoledì, Covid permettendo è in programma la sfida con Trieste: “Piedi per terra e si pensa a mercoledì, se si giocherà perché al momento non si sa ancora”.

Ritornando alla gara con la Dinamo, c’è un’azione che considera l’immagine emblema di una straordinaria partita: “Sicuramente la tripla dall’angolo dell’ultimo quarto mi è piaciuta molto, quella con cui siamo andati sul +10 e abbiamo chiuso la partita”.

Con questa performance Pecchia detiene le prime 3 valutazioni stagionali singole per Cremona insieme alle gare contro Reggio Emilia (26) e Napoli (25). Per lui, record personale in Serie A per punti realizzati, assist e falli subiti, oltre che per valutazione.

Cristina Coppola

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