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Bene la Juvi tornata al PalaRadi
Vicenza è battuta 77-52

E’ una bellissima serata di sport e di festa per la Juvi Ferraroni Cremona che torna finalmente a giocare tra le mura del PalaRadi e batte Pallacanestro Vicenza 2012. C’è il pubblico delle grandi occasioni sulle gradinate e i volti sorridenti per i giocatori oroamaranto in avvio tradiscono un po’ di emozione. I ragazzi di coach Crotti si lasciano sopraffare nei primi minuti, ma poi ritrovano ritmo e consapevolezza e tornano in partita, chiudendo il primo tempo a +4 (34-30). In avvio di terzo, Cremona ingrana la marcia e trova un break  importante che piega le gambe agli avversari, è quello il momento chiave della gara che si chiude 77-52.

Per Cremona partono in quintetto Milovanovikj, Nasello, Fumagalli, Preti, Gobbato; per Vincenza: Mazzucchelli, Piccone, Petracca, Cecchetti, Chiti.

Gli ospiti partono subito forte e complice qualche errore di troppo dei padroni di casa si portano a casa 8 a 0. E’ preti con una bomba a cancellare lo zero sul tabellone e a ridare vigore alla manovra di Fumagalli e compagni. Il ritorno di Bona in campo, dopo l’infortunio che lo ha tenuto per tre gare lontano dal parquet, sembra la medicina giusta per fronteggiare i veneti. Il primo periodo si chiude 16 a 13 dopo una azione martellante della Juvi che ha visto Giulietti trasformare sulla sirena l’assist di Nasello.

Il pareggio di Cremona arriva dopo poco meno di 3′ di gioco e porta la firma di Marko Milovanovikj (18-18). Il secondo quarto si mantiene equilibrato, con la Juvi che mostra una maggiore potenzialità in attacco; sul 29-26 siglato da Fumagalli, coach Ciocca chiama il time out. E con un Bona che sta ancora prendendo le misure con il canestro, è il gioco di squadra a prevalere, con il numero 6 però sempre al centro dell’azione difensiva (5 rimbalzi difensivi in 12′ giocati). Squadre negli spogliatoi sul 34-30.

La Juvi si porta in doppia cifra di vantaggio subito in avvio grazie alle bombe di Gobbato e Preti (40-30) e per quasi 4 minuti di gioco non consente agli avversari di andare a segno, regalandosi un parziale di 11 a 0. Cremona è padrona del campo e, nonostante qualche errore di troppo dalla lunetta, si fa trovare sempre ben piazzata in difesa. Anche Bona, una volta tolte le ragnatele dalle mani, ritrova la precisione da cecchino e mette a segno i primi 7 punti della sua partita, affacciandosi all’ultimo periodo sul 59-41.

Cremona continua a macinare gioco e l’unica preoccupazione di Crotti è il quarto fallo di Preti, autore fin qui di 12 punti. Il PalaRadi si infiamma a un no look di Vacchelli per Gobbato che sigla così il 16esimo punto per il 70-43. Alla Juvi non resta che amministrare il vantaggio ottenuto regalando minuti anche ai più giovani del roster che partecipano così alla passerella finale. Finisce 77-52, tra gli applausi di un PalaRadi finalmente ritrovato.

 

 

Cristina Coppola

 

 

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