Vanoli
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Vanoli, sconfitta indolore a Varese
con tanto spazio ai giovani

Openjobmetis Varese: Gentile 9, De Nicolao 4, Jones 19, Wilson 15, Egbunu 12, Ferrero 10, Beane 11, Sorokas 6, Bottelli N.E., Cane N.E., Zhao N.E., Caruso.

Vanoli Cremona: Agbamu 4, Zacchigna 3, Poeta 11, Spagnolo 13, Cournooh 8, Pecchia 11, Gallo 5, Vecchiola, Ivanovskis, Tinkle 13, Miller 10.

 

Una gara senza posta in gioco, se non la voglia espugnare un palazzetto in cui Cremona non ha mai trovato la vittoria. Con il successo di venerdì al Palaradi, è la Dinamo Sassari a guadagnare l’accesso alla fase finale della Supercoppa. Galbiati deve rinunciare ancora una volta a Harris, McNeace e Sanogo ma sono assenze che fanno meno male, vista la posta in palio, e in qualche modo offrono l’opportunità ai più giovani di collezionare esperienza.

Varese si porta subito avanti, la Vanoli trova il 14 pari a 3’ dalla fine del primo periodo di gioco. E’ Miller a trovare il primo vantaggio di Cremona 17-13 con una tripla di pregevole fattura, ma al momento l’unica segnata dalla squadra di Galbiati su 6 tentate. Vertemati chiama un time out che ridà vigore alla Openjobmetis. Il primo periodo di gioco si chiude 24-19. 

Ad inizio secondo quarto, Galbiati butta nella mischia i suoi under, Zacchigna e Gallo, supportati dai suoi gioielli Spagnolo e Pecchia, con il talento di Malcom Miller. Varese non riesce ad approfittare del quintetto young e subisce una bella tripla dall’angolo del 17enne Gallo. Vanoli dunque che resta in partita in attesa che ritornino i big. Il primo tempo termina 45-42 con 9 punti di Wilson per Varese e per Cremona 9 punti di Tinkle e 14 punti totali dalla panchina. 

Spagnolo scalda la sua mano in avvio di terzo periodo e segna 5 punti consecutivi, ma Varese mantiene comunque un lieve vantaggio senza però riuscire a prendere il largo, nonostante Wilson e Jones si mostrino particolarmente ispirati e con Galbiati che deve rinunciare a Agbamu che esce per 5 falli. Il terzo quarto si chiude con Openjobmetis avanti per 64-59.

Il finale è ancora tutto aperto, Varese trova continuità da oltre l’arco, ma risponde Poeta con una logotripla con cui può festeggiare le 36 candeline spente oggi. Il -9 a 6’ dalla sirena sveglia ulteriormente i biancoblù che si concedono qualche percentuale in più da 3. Anche Zacchigna mette la sua firma sul match con una tripla dall’angolino che strappa un sorriso a Galbiati, mentre trovano il campo anche il 16enne lettone Ivanovskis e Tommaso Vecchiola. E’ il segnale di quanto sia importante dare minuti ai giovani del vivaio piuttosto che cercare una vittoria poco significativa. Varese e Vanoli archiviano la Supercoppa sul risultato di 86-78 per l’Openjobmetis.

Cristina Coppola

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