Possesso palla e cross le armi di un Venezia che crea, ma fatica a segnare
Cremonese in campo oggi, sabato 17 ottobre, allo Zini alle 14.00 per affrontare un Venzia reduce da un successo al debutto e una sconfitta nel secondo turno. Alla guida dei lagunari c’è Paolo Zanetti che sin qui ha impostato la propria squadra con il 4-3-3. La volontà del Venezia è stata quella di dominare il possesso palla (52,24% di media), il nono dato più alto della categoria.
Nel costruire la propria azione, i veneti scelgono di risalire il campo svuotandone il centro e affidandosi a combinazioni sulle catene laterali. La squadra di Zanetti si affida soprattutto ai cross (miglior squadra per numero complessivo insieme al Chievo) e ai lanci lunghi (seconda come numero complessivo). Il basso numero di passaggi nella trequarti (16esima) evidenzia anche la volontà di attaccare spesso in transizione: la media dei contropiede a partita è infatti di 4,5.
Il Venezia è una squadra che riesce a creare un ottimo numero di occasioni da rete: è la quinta squadra per numero di conclusioni totali effettuate e di media nei 90 minuti, con una produzione di expected Goal (xG)* altrettanto elevata: 3,28 sin qui (quarto migliore del campionato), a dispetto dell’unica rete messa a segno.
Per quanto riguarda la fase difensiva, il numero di tiri subiti la pone in media del campionato, ma è la sesta miglior formazione in termine di xG* concessi. Senza palla, i veneti scelgono di portare un’intensità del pressing piuttosto elevata (settimo indice PPDA** più elevato della B).
* Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.
mtaino
Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)