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Cremo, la Juve Stabia si
gioca il tutto per tutto,
ma deve snaturarsi

Un'immagine della partita d'andata (foto Sessa)

Sfida decisiva questa sera, lunedì 27 luglio, per la Cremonese che sarà di scena sul campo della Juve Stabia in quello che è a tutti gli effetti uno scontro salvezza, con i campani che vogliono portarsi fuori dalla zona playout e i grigiorossi che vogliono raggiungere la tranquillità della permanenza in categoria il prima possibile. All’andata (1-1 il finale) la Cremonese aveva avuto un maggior possesso palla (57,32%), generando più expected Goal* (1,18 a 0,98), tirando di più sia in generale che nello specchio (rispettivamente 16-12 e 5-4), che grazie al maggior numero di palle recuperate (92-66). La Juve Stabia aveva quindi giocato di rimessa (7 i contropiede effettuati), portando comunque a casa un punto tutto sommato prezioso per i gialloblù.

In generale, i campani sono il nono attacco del campionato con 45 reti e la terza peggior difesa (58 gol incassati). In termini di expected Goal (xG)* i gialloblù hanno una produzione coerente con quanto effettivamente realizzato (45,98 xG*), mentre subiscono leggermente più reti di quanti xG* effettivamente concedono (sono comunque quart’ultimi). Il possesso palla medio si attesta al 49,2% (13esimo), ma in linea ad esempio con quanto espresso da Frosinone (49,3%) e Benevento (49,7%).

La Juve Stabia, in ogni caso, è la squadra di Serie B che tira meno, anche se lo fa con una buona probabilità di centrare lo specchio (decima tra tutte le squadre del campionato): 34%. I campani sono anche la squadra che crossa meno e che somma meno tocchi nell’area avversaria, affidandosi spesso a lanci lunghi (settima nella speciale classifica), utilizzando pochi passaggi nella trequarti (penultima) a dimostrazione di una squadra che si difende con un blocco basso per risalire velocemente il campo cercando di attivare il prima possibile le punte o attivare un contropiede, come testimonia anche il basso numero di passaggi complessivi (17esima).

Senza palla, la Juve Stabia ha un’elevata intensità di pressing come certifica il basso dato dell’indice PPDA** che pone i gialloblù al quarto posto in categoria. Tuttavia, rimane la quarta squadra per numero di tiri subiti e la 17esima per duelli difensivi ingaggiati. Presumbilmente, quindi, i gialloblù lasceranno la sfera alla Cremonese, cercando di sporcare la manovra grigiorossa per poi provare a sorprenderla. Tuttavia, la particolare situazione di classifica (con i campani di fatto obbligati a vincere per accorciare verso la zona salvezza senza dipendere dagli altri campi), potrebbe dare vita ad una partita bloccata, con i grigiorossi ancora una volta in campo con un atteggiamento cauto e volto a concedere meno spazi possibili agli avversari nel proprio ultimo terzo di campo.

* Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.

mtaino

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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