Calcio

Calcio Dilettanti, la Lombardia invia alla Figc formale richiesta di chiusura anticipata della stagione

Con un ritardo da più parti considerato eccessivo, anche il calcio dilettanti in Regione Lombardia va verso la sospensione definitiva della stagione agonistica. Una stagione che, curiosamente, doveva chiudersi proprio la scorsa domenica, 26 aprile, almeno per i tornei dall’Eccellenza in giù, senza contare ovviamente playoff e playout.

Una nota pubblicata dal Comitato Regionale Lombardo precisa che il consiglio direttivo dello stesso comitato “ha preso atto che in risposta al sondaggio inoltrato a tutti i club, le società della Lombardia si sono espresse per la definitiva conclusione di tutti i campionati, con percentuali variabili fra il 90% e il 95% da provincia a provincia a favore dello stop definitivo, manifestando, nel sondaggio così come nel corso delle videoconferenze e nelle comunicazioni scritte e verbali pervenute incessantemente a tutti i componenti del Direttivo regionale, l’impossibilità di tornare in campo per la stagione sportiva 2019/2020”.

Per questo il Comitato Regionale Lombardo ha inoltrato alla Lega Nazionale Dilettanti Figc, ente dunque che governa l’intero sistema calcio a livello italiano, la formale richiesta di chiusura anticipata della stagione sportiva 2019-2020 in vista del prossimo consiglio federale in programma l’8 maggio prossimo. E’ previsto anche un piano di sostenibilità economica, con sgravi o aiuti per i club, a seconda di quanto verrà messo a disposizione da Roma.

Ricordiamo che le società rischiano grosso ovviamente dopo un stop del genere, tenendo presente la ancora più grave situazione degli sponsor. Non si parla, nel comunicato di mercoledì, della possibilità di tenere conto della classifica attuale. Un tema questo che passa per il momento, giustamente, in secondo piano, anche se nel parlare di stop definitivo il comunicato sembra lasciare intendere la cancellazione della stagione, verdetti compresi. Ma per discutere di questo aspetto ci sarà tempo.

Giovanni Gardani

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