Cremonese
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Cremonese, sfida delicata
allo Zini contro un Trapani
rivoluzionato da Castori

Cremonese in campo questo pomeriggio, domenica 16 febbraio, alle 15.00 quando allo Zini arriverà il Trapani. Per i grigiorossi si tratta di una tappa fondamentale per ricostruire la propria stagione e arrampicarsi in classifica fino alla zona che vale la salvezza diretta, oggi lontana sette punti. Anche per i siciliani, però, il match odierno è uno snodo cruciale della stagione. I granata stazionano infatti al penultimo posto della classifica, a meno 4 dalla Cremo, con un bottino di 23 gol fatti (terzo peggior attacco della categoria) e 42 gol subiti (peggior dato della B).

All’andata finì 0-0, ma il Trapani era riuscito a costruire maggiori occasioni da gol rispetto alla squadra di Massimo Rastelli: 19 tiri di cui 7 in porta contro i 4 (3 nello specchio) e 1,66 Expected Goal (xG)* generati a 0,22. Il possesso palla, infine, era stato nettamente a favore dei siciliani (62,13%). Da sette partite, però, sulla panchina granata si è seduto Fabrizio Castori in seguito all’esonero di Francesco Baldini e il Trapani ha raccolto 6 punti (una vittoria e tre pareggi), andando a segno sette volte e subendo 12 reti.

Dall’arrivo di Castori, però, i siciliani hanno cambiato completamente atteggiamento. Abbandonato il 4-3-3, il modulo di riferimento di Baldini, in favore del 3-5-2, le percentuali di possesso palla sono crollate ad una media di 37,74%, sempre sotto la media stagionale. Se la fase difensiva ha mostrato qualche miglioramento (xG concessi* calati a 1,29 a gara), la fase offensiva ha subito un ulteriore frenata (xG prodotti* scesi a 1,22). In generale si conferma comunque la tendenza della squadra ad affidarsi a dribbling e 1 contro 1 (la quarta in Serie B), ma è ultima come numero di tocchi in area, segno che ama attaccare in transizione.

*una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol

mtaino

Dati  Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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