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Coppa Dondeo, tutto
pronto per la 72^ edizione
Occhi su Piccolo e Trainini

Batte alle porte la 72ª edizione della Coppa Sondeo che andrà in scena il Lunedì di Pasqua com’è ormai tradizione da qualche anno, da quando la corsa, anziché alla categoria Allievi, è stata dedicata alla categoria superiore, quella dei dilettanti Juniores ottenendo anche un incredibile aumento di partecipazioni: quest’anno si toccherà il numero di 200 partenti (211 le iscrizioni raccolte in poco più di un’ora al momento dell’apertura), che costituisce un record per la manifestazione probabilmente mai toccato sin’ora.

La Dondeo è ormai una classica del programma lombardo al punto che la si vorrebbe qualificare come Campionato Lombardo di categoria. L’unica difficoltà è rappresentata dalla data di effettuazione dato che le corse valide per i titoli regionali solitamente si devono allestire a ridosso dei Campionati Nazionali in programma sempre verso il finale di stagione.

Partecipazione, in ogni caso, di grande qualità come sempre accade da qualche anno. Le maggiori squadre lombarde ed emiliane si sono iscritte in massa e porteranno i loro migliori alfieri. Fare un pronostico quest’anno è impossibile: molti sono i ragazzi che nelle prime corse dell’anno si sono affacciati alla ribalta e molti sono coloro che aspirano a succedere nell’albo d’Oro al bravissimo Rubino, vincitore delle ultime due edizioni e poi medaglia di bronzo ai mondiali di categoria alle spalle, tra l’altro, del cremonese Rastelli.

Un nome che si fa avanti, in considerazione degli ultimi risultati, appare quello del bresciano Tomas Trainini. Il portacolori del Team LVF in meno di due mesi ha già intascato ben tre successi e soprattutto al Memorial Drei di Faenza domenica scorsa ha dimostrato una forma smagliante che gli ha permesso di mettersi alle spalle una coppia di sicuro valore come Lorenzo Balestra e Yuri Brioni, entrambi del Team Giorgi che, pur facendo gioco di squadra, non sono riusciti a mettere una delle loro ruote davanti a quella del bresciano. Trainini, tra l’altro, conosce assai bene il tracciato e lacorsa essendosi classificato al quinto posto nella passata edizione.

Altro nome da tenere in considerazione, quella di Andrea Piccolo, compagno di squadra di Trainini, forse più adatto per caratteristiche fisiche, al percorso duro della Dondeo. Una prestazione di rilievo ci si attende pure dal piacentino Mattia Pinazzi (GS Cadeo) che sinora ha incamerato una vittoria e due secondi posti: eccellente sul passo, se la cava in salita e, meglio di tutti gli altri, conosce il percorso su cui si allena abitualmente. Occhi aperti anche sul trio Martinelli-Vacek -Balestra del Team Giorgi, (gli ultimi due, tra l’altro sono del primo anno) ma la Coppa Dondeo, si sa, può sempre riservare notevoli sorprese.

Le previsioni del tempo danno la presenza di qualche lieve perturbazione, se non di pioggia, ma potrebbe esserci vento e questa condizione potrebbe condizionare l’esito cella corsa, specie nel tratto di ritorno a Cremona dopo il doppio scollinamento dei Paolini e del Bacedasco dove saranno posti i quattro Gran Premi della Montagna. Difficile pensare ad un arrivo in volata di un folto gruppo di corridori. Chi vuol vincere la corsa dovrà scremare il gruppo fin dalla prima ascesa. Partenza dal bar Dondeo alle ore 9, arrivo previsto intorno alle 12, sempre davanti al Dondeo, organizzazione del Velo Club Cremonese.

Cesare Castellani

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