Cremonese, il 4-4-2 convince: Pecchia trova nuove soluzioni verso Arezzo
Il tecnico sorprende contro la Juventus e schiera la Cremo con il 4-4-2: Licina vicino a Bonazzoli, Elia protagonista e maggiore solidità difensiva
Leggi anche:
Un cambio di assetto tattico a sorpresa, che da subito ha fornito risposte concrete. Mister Pecchia, per l’amichevole di prestigio vinta contro la Juventus, ha optato per il 4-4-2, con l’avanzamento di Licina al fianco di Bonazzoli.
Una scelta che, al di là del prestigioso risultato ottenuto dalla Cremonese alla Continassa, ha esaltato le caratteristiche di diversi interpreti. A beneficiarne, in primis, lo stesso Bonazzoli, che proprio su assist del compagno di reparto ha realizzato il gol decisivo. Anche Licina, con grande libertà di movimento sul fronte offensivo, ha messo in difficoltà la retroguardia bianconera fino alla sostituzione per infortunio.
Tra i più brillanti senza dubbio Elia, che sulla sinistra ha fatto la voce grossa anche contro avversari di spessore come Gatti e Bremer. Corsa, qualità e intelligenza tattica per l’ex Empoli, apparso in continua crescita. Il 4-4-2 ha inoltre garantito maggiore copertura in fase difensiva. I tanti cambi della ripresa hanno inevitabilmente modificato gli equilibri e regalato alla Juventus diverse occasioni nel finale, ma fino a quando la Cremo ha giocato con gran parte dei titolari ha retto senza grossi patemi l’urto bianconero, nonostante la presenza, tra gli altri, di McKennie e Kolo Muani.
Indicazioni più che positive, dunque, per Pecchia, che adesso ha una soluzione tattica in più da valutare in vista della ripresa del campionato ad Arezzo. Il 4-4-2 ha convinto al primo vero test, permettendo alla Cremonese di essere pericolosa in fase offensiva e, allo stesso tempo, più compatta e solida senza palla.