Calcio

Serie C, il Pergo pareggia ancora: rimontato l’Arzignano all’ultimo respiro, 2-2

I gialloblù vanno sotto di due reti in veneto, riuscendo a riagganciare i padroni di casa. Arzignano in dieci per 75 minuti, Ferrandino sbaglia anche un rigore

Jaouhari
Fill-1

La Pergolettese non muore mai e ad Arzignano trova un pareggio in extremis che allunga la striscia di risultati utili consecutivi. Finisce 2-2 al Dal Molin, con i gialloblù capaci di rimontare due reti di svantaggio e tornare anche a segnare dopo una lunga serie di partite senza gol.

La gara si mette subito in salita per la squadra di Giosa. Al 9’ Penta approfitta di un pallone recuperato al limite e batte Doldi con una conclusione precisa. La Pergolettese ha però l’occasione per rimettere immediatamente in equilibrio la partita: al 14’, dopo il controllo al FVS, viene concesso un rigore per un intervento su Antolini e Bernardi viene espulso. Dal dischetto Ferrandino colpisce però la traversa.

Nonostante l’inferiorità numerica, l’Arzignano riesce a raddoppiare al 38’: Mattioli calcia una punizione dalla distanza, supera la barriera e trova l’angolino.

Nella ripresa la Pergolettese prova a sfruttare finalmente la superiorità numerica e al 57’ accorcia le distanze. Jaouhari, servito di testa da Silvestri, si inventa una semi-rovesciata e supera Manfrin. È il ritorno al gol dei gialloblù dopo le tre gare chiuse senza reti.

Da quel momento la squadra di Giosa aumenta la pressione, costruisce diverse situazioni pericolose e cerca con insistenza il pareggio. L’Arzignano prova a difendersi e a ripartire, mentre la Pergolettese continua ad attaccare fino agli ultimi minuti.

Il 2-2 arriva al 94’: punizione di Berretta, pallone in mezzo all’area e deviazione decisiva di Gatti, che nel tentativo di intervenire manda la sfera nella propria porta.

Un punto conquistato in rimonta che permette alla Pergolettese di prolungare la propria striscia positiva, portandola a sei risultati utili (quattro pareggi di fila). La nota stonata resta però il mancato sfruttamento della superiorità numerica per oltre 75 minuti: dopo l’espulsione di Bernardi e il rigore fallito, i gialloblù hanno dovuto inseguire fino al recupero per evitare la sconfitta.

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