Cremonese

Mister Giampaolo pronto a plasmare la nuova Cremonese dopo la retrocessione in Serie B

L'allenatore grigiorosso punta a costruire una Cremonese forte, lavorando con i giovani e creando un gioco riconoscibile, in sinergia con il direttore sportivo Botturi

Marco Giampaolo
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E’ un Marco Giampaolo carico al massimo quello che si è presentato al raduno della Cremonese, pronto a lavorare con il club grigiorosso per preparare la nuova stagione sportiva. Senza troppi giri di parole, il tecnico nato a Bellinzona ha ammesso che la possibilità di creare una squadra a sua immagine e somiglianza è stata decisiva nel convincerlo a rimanere alla guida della Cremo anche dopo la retrocessione in Serie B.

Nel finale della scorsa stagione, in Serie A, Giampaolo ha ereditato un gruppo costruito per il collega Nicola e non ha potuto mettere in pratica al cento per cento la sua idea di calcio. Giampaolo vuole una Cremo con un’identità e un gioco ben precisi, riconoscibili dagli addetti ai lavori e dai tifosi. E la possibilità di partire dalle basi per costruire una rosa con caratteristiche ben precise, assieme a un direttore sportivo come Botturi con il quale c’è stata subito una bella intesa, attrae molto l’allenatore, che ha rivelato di aver trascorso la maggior parte delle vacanze a studiare, analizzando video, in funzione della sua futura squadra e del campionato che dovrà affrontare, senza concedersi nemmeno un giorno di mare.

Ancor prima di iniziare a lavorare, Giampaolo ha parlato con il gruppo dei senatori, per far capire che da loro pretenderà di più, perché dovranno essere da esempio per la crescita dei tanti giovani presenti in rosa. L’idea, poi, di far giocare ragazzi con poca esperienza non spaventa affatto l’allenatore grigiorosso. I giovani sono “materiale da modellare”, un’idea che intriga molto Giampaolo, che non a caso durante la sua carriera si è guadagnato il soprannome di “Maestro”.

La Cremo è ancora un cantiere aperto. Va capito nel pre-ritiro quali giovani rientrati da periodi di prestito possono essere utili alla causa. Poi c’è il capitolo dei tanti giocatori sotto contratto retrocessi dalla Serie A: è chiaro che non tutti resteranno e chi sceglierà di rimanere anche in B dovrà farlo con le necessarie motivazioni. C’è poi il capitolo calciomercato, ancora lunghissimo, dal quale arriveranno gli elementi che puntelleranno la squadra, naturalmente scelti in sintonia dal ds Botturi e da mister Giampaolo.

Siamo solo all’inizio e il cartello “Lavori in corso” campeggia davanti al Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”. Ma la sensazione è che la Cremonese che sta nascendo sia in buone mani, con un direttore sportivo preparato e pronto a seguire le indicazioni di un Giampaolo determinato e sceso in Serie B per dare alla sua squadra un’impronta ben precisa, in grado di distinguerla da tutte le concorrenti che punteranno a disputare una stagione ambiziosa.

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