Caserta fa valere il PalaPiccolo: la Logiman cede gara 1 di semifinale
La Juvecaserta vince 91-83 il primo atto della semifinale contro Orzinuovi. Gara equilibrata, decisa dalla maggiore precisione offensiva dei campani
Leggi anche:
La Paperdi Juvecaserta 2021 fa valere la legge del PalaPiccolo e si prende Gara 1 di semifinale contro la Logiman Orzinuovi. Finisce 91-83 al termine di una partita rimasta a lungo in equilibrio, ma indirizzata dai campani all’inizio del secondo tempo con un margine di otto punti, poi salito anche a quattordici, che la squadra di coach Lardo ha saputo difendere fino al 40’.
Orzinuovi è rimasta agganciata, ha provato più volte a riaprire la gara e ha trovato risorse da protagonisti diversi, ma Caserta ha sempre avuto la risposta giusta: una giocata difensiva, un canestro pesante, una soluzione offensiva nei momenti in cui Oxilia e compagni provavano a rientrare. In una sfida nella quale le due squadre si sono sostanzialmente equivalse sotto i tabelloni, ha pesato la maggiore precisione dei padroni di casa: 50% al tiro contro il 45% dei bresciani.
Il PalaPiccolo è sold out e il pubblico casertano entra subito nella partita. Una bordata di fischi accoglie i giocatori della Logiman al loro ingresso sul parquet. D’Argenzio apre le danze con una tripla, Caserta prova a prendere il comando, ma Chaves risponde dall’arco e porta avanti Orzinuovi. L’argentino ex Salerno colpisce ancora da tre e sul 16-12 per la Logiman coach Lardo ferma il gioco.
La Paperdi rimette il naso avanti, Chaves impatta dalla lunetta a quota 19 e il match resta acceso anche sul piano nervoso. Davanti alla panchina bresciana i fischietti restano muti su un contatto evidente ai danni di Giacomini, poi sanzionano con un antisportivo Chaves dopo uno scontro con Brambilla, colpito al volto, provocando l’ira di coach Gabrielli. Il primo quarto continua a cambiare protagonisti: Hadzic e Gnecchi mettono cinque punti a testa, poi due liberi di Ly-Lee allo scadere fissano il 26-24.
La seconda frazione si apre con Radunic in panchina. Caserta perde fisicità e Orzinuovi prova ad approfittarne soprattutto con Cacace, bravo a sfruttare il corpo spalle a canestro e autore di 14 punti nel primo tempo. Vecerina e Ly-Lee danno margine ai campani, che restano avanti fino all’intervallo. La Logiman torna più volte a -4, ma la Paperdi trova sempre il guizzo per respingerla e chiude il primo tempo sul 44-39.
L’equilibrio prosegue nel terzo periodo. Oxilia svuota bene l’area dalla presenza di Radunic e favorisce i tagli di Caversazio e Cacace. Chaves colpisce per il -1, ma Radunic e Laganà firmano il 56-48. Sul nuovo +8 casalingo, 58-50, Gabrielli chiama timeout. Oxilia si mette in proprio con tre canestri consecutivi e impedisce la fuga della Paperdi. Chaves e Cappelletti segnano da fuori e sul 58-57 è Lardo a fermare il match. La pausa serve soprattutto a Sperduto, che piazza sette punti in fila. Cappelletti tiene viva Orzinuovi, ma al 30’ Caserta è avanti 67-62 dopo un’entrata di Nobile.
L’ultimo quarto si apre con quattro punti di Hadzic e due stoppate subite dalla Logiman. Il 71-62 vale il massimo vantaggio di Caserta e costringe Gabrielli a un nuovo timeout. Il croato non si ferma e arriva anche il primo margine in doppia cifra. Caversazio interrompe l’8-0 della Paperdi e muove il punteggio ospite dopo due minuti, ma l’inerzia resta casertana. Orzinuovi perde precisione, la fisicità difensiva dei padroni di casa si fa sentire e Brambilla firma il 78-64.
Sono due triple di Giacomini a ridare ossigeno alla Logiman e a fermare il match sul 78-70. Nobile e Radunic restituiscono però fiato a Caserta e, quando si entra negli ultimi due minuti, il +11 dei padroni di casa pesa come una sentenza. Cacace è l’ultimo a ribellarsi: cinque punti per l’85-79 e un ultimo giro di lancette ancora vivo. D’Argenzio e Nobile, però, non tremano dalla lunetta e la squadra di Lardo chiude 91-83, prendendosi il primo punto della serie.
A fine gara coach Gabrielli riconosce i meriti degli avversari e riparte dalla tenuta complessiva dei suoi: “Caserta ha condotto dall’inizio con grande cinismo, hanno messo i tiri quando contava, nei momenti nei quali eravamo in difficoltà. Hanno messo molta pressione sui nostri esterni, che hanno risposto presente, però si sono stancati. Abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, abbiamo fatto una bella partita, siamo sempre stati agganciati. Nel primo tempo abbiamo deciso di aiutarci nel pitturato, è andata bene ma abbiamo subito canestri da tre da parte di giocatori che non hanno nel tiro da fuori la dote migliore, bravi loro. Nel secondo tempo abbiamo rischiato di più in post basso e difeso meglio sul perimetro. Ora ricominciamo, sabato abbiamo un’altra partita, le due squadre si conoscono, vedremo cosa ci dicono i prossimi 40’”.