Basket

Vanoli, a Trapani domenica alle 12
Brotto: “Prova di maturità”

Non c’è tempo di respirare per la Vanoli Cremona, dopo la vittoria su Trento, la squadra di coach Pierluigi Brotto si rimette in viaggio verso la Sicilia per sfidare i Trapani Shark, domenica alle 12 al PalaShark, nel lunch match della settima giornata di Serie A. Un’altra tappa intensa in una settimana che per la Vanoli vale quasi un tour de force, ma anche una prova di maturità per un gruppo in crescita e sempre più consapevole della propria identità.

Trapani ha cinque vittorie e una sola sconfitta. Se non fosse partita con la penalizzazione sarebbe prima in classifica, e i numeri spiegano bene il livello della squadra – ha sottolineato Brotto – È prima per punti, rimbalzi e assist: andiamo in Sicilia per fare la miglior partita possibile e vedere fin dove possiamo spingerci. Sarà molto stimolante”.

L’allenatore biancoblù ha poi riconosciuto la differenza di esperienza e profondità tra la prossima avversaria e la Dolomiti Energia affrontata al PalaRadi: “Trapani ha giocatori più esperti di Trento e una panchina lunga. Sono tatticamente molto pronti e sanno cosa fare per vincere. Noi dovremo replicare l’energia vista contro Trento, ma con la consapevolezza che sarà una gara diversa, anche per le rotazioni e il ritmo.”

Nonostante i carichi di lavoro ravvicinati, in casa Vanoli il morale resta alto: Ho visto i ragazzi contenti per la vittoria. La stanchezza, quando si vince, passa in secondo piano. Vedremo domenica come reagiremo sul ritmo e sull’intensità, ma credo che saremo pronti. Non abbiamo mai affrontato tre gare in una settimana se non in precampionato, sarà un test anche da questo punto di vista.

Sulla condizione atletica, Brotto ha confermato la solidità del lavoro di staff e preparatore: “Monitoriamo ogni seduta al secondo, stiamo costruendo la nostra forma su allenamenti ad alta intensità e durate simili a quelle di una partita. Si vede, perché spesso nei quarti finali riusciamo a salire di tono”.

Il coach ha poi parlato anche dell’atmosfera in spogliatoio dopo la prova contro Trento: “Ho visto molte coccole per Ike Anigbogu, è molto ben voluto da tutti. Lo aspettavamo e il fatto che si sia sbloccato in quella maniera ha dato carica a tutto il gruppo”.

Guardando all’avversaria, Brotto individua un aspetto chiave: “La capacità di Trapani di passarsi la palla è la loro forza principale. Per noi sarà fondamentale la difesa: è il nostro tratto distintivo. Dobbiamo partire da lì per costruire fiducia e sicurezza anche in attacco. Vorrei che i miei giocatori invertissero la tendenza moderna del ‘segnare per poi difendere’: noi vogliamo difendere per poi segnare”.

La Vanoli arriva quindi a Trapani con fiducia, consapevole della difficoltà del match ma forte della propria identità: “La continuità del gioco, la solidità difensiva e la capacità di trovare il tiro giusto sono ciò che ci può far crescere ancora. Siamo giovani, ma possiamo essere competitivi se restiamo concentrati sul nostro percorso”.

Appuntamento domenica alle 12:00 al PalaShark di Trapani, per una sfida che metterà alla prova la Vanoli in una delle trasferte più delicate della stagione.
Cristina Coppola

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