Basket

Al Durham votato dai tifosi
come "Player of the game"

Dopo la vittoria sul Bologna, Durham parla della preparazione per la prossima sfida contro Treviso, sottolineando l'importanza di mantenere la giusta mentalità.

Il "Player of the game" di Bologna, Al Durham intervistato al PalaRadi

È stato uno dei volti-simbolo dell’impresa al PalaDozza, votato dai tifosi “player of the game” per la bella prestazione e la vittoria ottenuta dalla Vanoli 86-69 sulla Virtus Bologna. Aljami Durham è stato protagonista di un’ottima prestazione e per questo ha raccolto il maggior numero di preferenze tra i tifosi. È stato lui a firmare il finale: due triple d’autore consecutive che hanno messo al sicuro i biancoblù nel momento della spinta Virtus.

Una prova di leadership e controllo: 17 punti con appena due errori dal campo, 3 rimbalzi, 2 assist e zero palle perse. Numeri puliti, ma soprattutto scelte giuste nei possessi che contano per il prodotto di Providence, che ha dettato ritmo e tempi senza fronzoli, trasformando solidità in due punti pesanti.

Come stai dopo la partita di lunedì sera?
“Sto bene. Il corpo mi fa male – sorride – però sto bene. Sono contento di tornare ad allenarmi oggi”.

Quel 28–0 nel loro palazzo: cosa è scattato nelle vostre teste?
“Eravamo tutti in sintonia. Difendevamo, e sentivo che la difesa ci portava a correre in contropiede e a giocare più veloci rispetto all’inizio. È questo che ha portato quel 28–0: mettersi giù a difendere, conoscere lo scouting e cosa stava arrivando, restare insieme e in sincronia nella nostra metà campo. Da lì sono arrivati tanti dei nostri punti dall’altra parte”.

I tifosi amano le triple, ma dove pensi di aver aiutato di più in modo ‘invisibile’ durante la partita?
“Parlando con i compagni mentre eravamo in campo, in modo positivo. Mi sono assicurato che tutti restassero concentrati, perché loro sono una grande squadra e hai visto che possono segnare a raffica molto velocemente. Sapere che è una partita da quaranta minuti, tenere sempre energia positiva con i miei compagni, dare loro fiducia per andare là fuori e fare quello che volevamo fare: difendere, andare a canestro e provare a vincere. Ho cercato di restare leggero e positivo, e di dare ai miei ragazzi più fiducia possibile”.

Dopo una vittoria così a Bologna, è difficile ‘resettare’ e concentrarsi su Treviso, che sulla carta sembra più alla portata? Come lo fate concretamente?
“Io uso la regola delle 24 ore. Hai quelle 24 ore per stare dentro il momento e godertelo; poi devi pensare alla prossima. Come hai detto, dobbiamo pensare a Treviso. Abbiamo una settimana per prepararci a un’altra buona squadra che viene a casa nostra, e dobbiamo essere pronti, affilati, conoscere il game plan. Sono sicuro che lo staff ne preparerà uno buono, ma il punto è essere ‘sharp’ questa settimana: non troppo su, non troppo giù, restare equilibrati ed entrare nella prossima partita con la stessa mentalità”.

Domenica vedremo un paio di triple anche al PalaRadi? Per chi non era al PalaDozza e vuole godersene qualcuna dal vivo.
“Spero di sì. Spero di averne un paio nella prossima e per il resto della stagione. Spero di averne qualcuna per voi”.

Cristina Coppola

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