Brotto chiama a raccolta i tifosi,
domenica sfida cruciale con Scafati
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La Vanoli Cremona si prepara a una sfida fondamentale nella corsa salvezza: domenica pomeriggio, alle 16, al PalaRadi arriva la Givova Scafati, in quello che si preannuncia un vero e proprio crocevia per la stagione. Reduci dalla sconfitta di lunedì scorso contro la Virtus Bologna, i biancoblu sono chiamati a reagire, consapevoli dell’importanza di conquistare due punti decisivi per restare in corsa.
“Scafati è una squadra dal grande potenziale offensivo – spiega Pierluigi Brotto nella conferenza stampa del venerdì -, ha due giocatori nelle prime posizioni nella classifica marcatori quali Rob Gray ed Elijah Stewart, che garantiscono 40 punti di media a referto. Hanno poi Cinciarini che è un direttore d’orchestra di primordine che è top negli assist. Quindi a livello offensivo sono una squadra veramente talentuosa e pericolosa a livello di gioco. Hanno cambiato allenatore due settimane fa, per cui vengono due partite diverse, la prima fatta a Tortona dove sono stati al limite della perfezione e hanno perso al fotofinish, l’altra giocata in casa contro Trapani, dove hanno fatto più fatica, per cui a livello di gioco è più difficile inquadrarli. Il loro coach sta lavorando su tanti aspetti. Sarà una partita difficile, spero che i miei giocatori non vedo l’ora di giocarla e abbiamo desiderio di portare a casa il risultato“.
Fondamentale il sostegno del pubblico, anzi, come sottolinea ancora Brotto: “Sarà decisivo”. E’ una gara contro una concorrente diretta alla lotta salvezza e all’andata Cremona aveva perso di otto punti, l’ideale oltre alla vittoria sarebbe poter anche ribaltare la differenza canestri: “Vorrei quasi non rispondere – commenta il coach -, nel senso che è difficile. Io mi concentro prima sul risultato, poi strada facendo dobbiamo vedere. Penso che già la vittoria sia un obiettivo difficile, per cui, riuscire a ribaltare anche la differenza canestri, rappresenterebbe la ciliegina sulla torta, però non sto pensando a quanto abbiamo perso all’andata, ma che dobbiamo concentrarci sulla vittoria”.
Sarà la quarta partita con Pierluigi Brotto in panchina, un’avventura iniziata con la vittoria e Trento e proseguita con due sconfitte con altrettante big, ma bisognava smaltire subito le scorie e ripartire guardando alla prossima e così è stato assicura il coach: “Dopo Bologna avevamo un sapore agrodolce in bocca o nella pancia, in quanto avevamo giocato momenti di partita di livello, altri meno. Avevo dichiarato nel dopo partita che a mio avviso ci avevano cotti un po’ a fuoco lento. Quanto ti trova a competere con quel tipo di squadre, devi tirare fuori energie mentali che ti consumano, agrodolce perché il nostro piano partita poteva funzionare. Ma per performare con quel tipo di squadra devi essere perfetto e non sempre le energie fisiche e mentali o anche il piano tecnico tattico te lo consentono”.
Riguardando l’andamento della stagione Brotto parla di sliding doors “A volte gli episodi ti consentono di prendere fiducia, altre volte, come è successo quest’anno, invece ti possono demoralizzare. Secondo me il livello del campionato si è alzato. Forse ci serve un pizzico di fortuna all’inizio per consolidare alcune certezze e poi vivere le partite difficili in maniera diversa. Per natura io dipingo sempre l’ostacolo molto alto, ho quel tipo di filosofia, l’ostacolo alto mi fa tirar fuori il meglio, per cui penso che sia una partita decisiva, dopodiché non posso credere che il campionato finisca a 14 giornate dalla fine. Ma in questo momento penso che noi dobbiamo fare di tutto per portare a casa il risultato. Siamo insieme da un mese e abbiamo già una partita così decisiva, mi sarebbe piaciuto arrivarci con con un po’ di vissuto di più, però i giocatori si stanno allenando con grande dedizione, con grande etica, con grande applicazione. Sanno dell’importanza della partita, non posso dire niente di male per quello che sto vedendo in allenamento”.
Cristina Coppola