Offanengo presenta reclamo per
la multa ricevuta a Melendugno
Il Volley Offanengo presenta reclamo alla Corte sportiva di appello della Fipav. La società cremasca ricorre avverso la decisione del giudice sportivo federale per la sanzione di 600 euro e la diffida in seguito ai fatti relativi al match sul campo del Melendugno
La sanzione è relativa al match di Lecce contro la Narconon Melendugno – “per aver propri sostenitori nel terzo set partecipato a tafferugli con tifosi del sodalizio ospitante tanto da rendere necessaria la temporanea sospensione dell’incontro (sanzione aggravata da diffida)”. La società Volley Offanengo è formalmente assistita dall’avvocato Massimiliano Germi di Parma, esperto di diritto sportivo.
“La scelta della società di presentare reclamo – spiega il presidente Cristian Bressan – nasce dal fatto che ci riteniamo vittima di quanto accaduto a Lecce da parte di un piccolo gruppo di tifosi locali del Volley Melendugno che ha aggredito i nostri supporter, difesi poi dalla maggioranza dello stesso pubblico salenti che ha allontanato i propri ragazzi artefici di quanto accaduto e dimostrato solidarietà e ospitalità, come abbiamo più volte ribadito.
Inoltre, al palazzetto era presente una security incaricata dalla società pallavolistica di Melendugno: sarebbe bastato interpellarla sui fatti accaduti e sicuramente il giudice sportivo non ci avrebbe comminato alcuna sanzione. Non so cosa abbiano scritto gli arbitri nel loro referto, oltretutto non riesco a capire anche come abbiano potuto aver capito l’accaduto in quanto nato nel corso del terzo set della partita. Sta di fatto che ricevere la sanzione, non tanto per l’importo, e la diffida non mi sembra giusto nei confronti dei nostri sostenitori che in sette hanno percorso più di 1000 chilometri per venire a tifare la propria squadra del cuore”.