Cremonese

La Cremonese è diventata più diretta e più aggressiva

(foto Sessa)

Durante il mandato di Fabio Pecchia la Cremonese ha continuato ad evolversi. Il tecnico di Formia ha chiesto e ottenuto dai suoi ragazzi di essere protagonisti, in campo, in entrambe le fasi e la squadra ha offerto il meglio di sé quando è riuscita a determinare il contesto della gara. I girigiorossi sono tra le formazioni che perdono (terzi) e intercettano (primi) più palloni. Una volta riconquistata la sfera, attaccano abbastanza direttamente la porta avversaria (primi per passaggi filtranti, terzi per lanci lunghi). In questo senso, la Cremonese ha in parte rinunciato ad avere ad ogni costo il controllo del pallone, a favore di un atteggiamento più reattivo. Oltre a creare molto in fase offensiva (terza come tiri tentati e quinta come expected Goal* generati), la Cremonese è al top anche e soprattutto come rendimento difensivo: seconda squadra a concedere meno xG* e quinta a subire meno tiri.

La solidità difensiva dipende anche dalla volontà di giocare quanto più possibile lontano dalla propria porta, come dimostra l’elevato numero di passaggi nella trequarti avversaria (seconda), ma anche dall’intensità del pressing (la terza più elevata del campionato secondo l’indice PPDA**) e dall’aggressività messa in campo dai girigiorossi, che sono attualmente la quinta formazione a commettere più falli del torneo.

Mauro Taino

*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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