Il Frosinone non vuole correre rischi, ma ha vinto una sola volta nelle ultime 12
La Cremonese scenderà in campo questo pomeriggio, sabato 27 febbraio, alle 14.00 allo Zini contro un Frosinone reduce da una vittoria nelle ultime 12 partite (il 3-2 esterno contro la Virtus Entella). Gare nelle quali ha pareggiato in ben 7 occasioni.
Alessandro Nesta, tecnico dei ciociari, si è affidato soprattutto al 3-5-2 in questa stagione, con una circolazione paziente e insistita tra i difensori e gli esterni di centrocampo. Come variante, Nesta ha optato per un 3-4-1-2, mentre sembra superato il periodo 4-3-3.
Se da un lato le percentuali di possesso palla sono piuttosto elevate (sesto dato della B), dall’altro il Frosinone ha faticato a trovare la via del gol. Le 24 reti messe a segno, infatti, rappresentano solo il 14esimo attacco della categoria. I gialloazzurri, però, tirano anche poco (13esimi) e sono appena 14esimi per expected Goal (xG)* generati.
Per risalire il campo, il Frosinone si affida raramente a passaggi filtranti (17esimo) e smarcanti (19esimo), così come ai lanci lunghi (19esimo). Non sorprende, dunque, che abbia una scarsa presenza nell’ultimo terzo di campo (11esimo per tocchi in area di rigore, 13esimo per passaggi nella trequarti). Il Frosinone sceglie quindi di dare grossa responsabilità ai propri esterni (quinto per cross tentati).
Tuttavia, il conservatorismo dei ciociari in fase sia di impostazione che offensiva (testimoniato anche dal basso numero di palle perse), non viene compensata da una compattezza difensiva così solida. Se da un lato è vero che sono, di fatto, la settima retroguardia del campionato, dall’altro sono 11esimi per xG* concessi e 12esimi per tiri subiti.
Mauro Taino
* Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)