La Vanoli cerca riscatto contro una Fortitudo Bologna dai due volti
La Vanoli Cremona senza il suo play titolare nonché capitano Travis Diener affronta domani, domenica 10 novembre, alle 19 al PalaRadi il delicato match contro la Fortitudo Bologna, annunciata con un massiccio seguito di tifosi. La Fortitudo Bologna, neopromossa nella massima serie, punta ad un posto ai playoff. E’ una compagine di fascia intermedia ma che ha tutte le carte in regola per entrare nelle prime otto della graduatoria alla fine della stagione regolare. E’ un collettivo che durante i quaranta minuti non sempre mantiene una certa continuità di gioco e questo fattore è certamente penalizzante. E’ in pratica quel quid che le manca per fare il salto di qualità: deve fare cose semplici in attacco e difendere con più cattiveria.
L’energia non manca ma non basta. Normalmente la retroguardia regge i 75 punti subiti compensati dagli 80 in attacco ma quando il passivo è maggiore arriva la sconfitta. Il reparto lunghi funziona a corrente alternata e concede troppi spazi in difesa agli avversari. Caratteristiche base dei bolognesi sono i rimbalzi sotto le plance, l’intensità, offensiva e la pressione difensiva. La Fortitudo Bologna, a detta del proprio coach Antimo Martino, soffre le squadre che in difesa mettono le mani addosso e tolgono le prime opzioni. Non ha pazienza. “Bisogna giocare di squadra e meno individualmente -ha dichiarato – anche a costo di fare ognuno 3-4 canestri in meno” Nel roster tre gli ex Vanoli: il cremonese di nascita Daniele Cinciarini, i lunghi Ed Daniel ed Henry Sims, poi le star Aradori, Mancinelli Leunen, Robertson, Stipcevic. Da non sottovalutare nemmeno Fantinelli e Dellosto.
La Vanoli è invece chiamata dai suoi tifosi a disputare una gara importante sui 40’, altrimenti sarà difficile pensare di poter ricreare entusiasmo dopo l’opaca prestazione contro Cantù. Al PalaRadi ci sarà un’atmosfera che spingerà a dare il massimo ed il team cremonese dovrà essere all’altezza della situazione. Non ci sarà come detto Diener, mentre sarà del match il nuovo arrivato Happ, smanioso di mettersi in mostra per vivacità e concretezza nonostante abbia pochi allenamenti alle spalle e tanta energia, In questi match è la testa a fare la differenza, il pubblico aiuta ma non segna e non sa leggere certe situazioni. Non bisogna commettere l’errore che basti giocare in casa per vincere contro squadre di alto livello.
M.R.