Alla Canottieri Flora la Festa dell’Atleta: quasi 200 sportivi celebrati dopo un anno di risultati
Canottaggio, nuoto, bocce, tennis, scuola tennis, tennis tavolo e calcio protagonisti della tradizionale festa della società cremonese. Tre i riconoscimenti di Atleta dell’Anno assegnati ad Alessandra Grasselli, Leonardo Bernabò e Alessandro Minoia. Il presidente Marzio Busseti: "Una stagione ampiamente positiva"
Leggi anche:
Quasi 200 atleti, dai più piccoli ai più esperti, e tutti i settori sportivi della società riuniti per celebrare risultati, crescita e impegno. La Canottieri Flora ha festeggiato i suoi atleti, in un appuntamento che quest’anno ha assunto un significato particolare anche alla luce delle difficoltà affrontate dalla società dopo il violento maltempo che ha colpito Cremona lo scorso 28 agosto.
Sul palco si sono alternati i protagonisti di canottaggio olimpico, nuoto, bocce, tennis, scuola tennis, tennis tavolo e calcio, insieme ad allenatori e collaboratori. Presenti anche le autorità sportive cremonesi e l’assessore allo Sport del Comune di Cremona Luca Zanacchi. Il momento più significativo è stato quello dedicato agli Atleti dell’Anno 2026. La società ha scelto di assegnare tre riconoscimenti, uno per ciascuno dei risultati considerati particolarmente significativi della stagione.
Premiato il tennista Leonardo Bernabò, Under 16, categoria 2.5 e classifica ITF 2000, numero uno provinciale, regionale e italiano della propria categoria. Riconoscimento anche ad Alessandra Grasselli, seconda agli Europei Under 23 di canottaggio olimpico nell’otto femminile, e ad Alessandro Minoia, campione italiano Under 18 nel singolo di bocce.
“Quest’anno solo il fatto che premiamo tre atleti come Atleti dell’Anno è la dimostrazione che i nostri settori sono andati alla grande – ha spiegato il presidente Marzio Busseti –. Abbiamo un premio per il canottaggio, uno per il tennis e uno per le bocce: direi che è stata una stagione ampiamente positiva. Siamo contenti dei nostri ragazzi e soprattutto dei più giovani, perché c’è una crescita ed è quello su cui noi puntiamo”.
La festa è stata anche l’occasione per tornare su quanto vissuto dalla Flora dopo gli eventi atmosferici che hanno investito la città. Nel suo intervento Busseti ha legato la reazione della società proprio ai valori trasmessi dallo sport: “Ci siamo presi per mano, abbiamo condiviso la fatica, moltiplicato le forze e dimostrato che nessun ostacolo è troppo grande se si corre verso lo stesso obiettivo». E ancora: «Oggi questa Festa dell’Atleta non celebra solo le medaglie, i record, i traguardi agonistici: celebra la vittoria più importante di quest’anno, il fatto che siamo ancora qua, più forti, più uniti e fieri di noi stessi”.
Un concetto ripreso anche dall’assessore Luca Zanacchi, che ha ricordato la risposta dell’intera città nelle giornate successive al maltempo e il ruolo delle società sportive come luoghi di crescita: “Abbiamo visto come una città si è tirata su le maniche. Forze dell’ordine, Protezione Civile, liberi e singoli cittadini sono scesi in strada e si sono dati una mano a vicenda”.
Zanacchi ha poi sottolineato l’importanza dell’alleanza tra società sportive e famiglie, soprattutto nella formazione dei più giovani, ringraziando la Flora per continuare a mantenere “spazi di pratica sportiva particolarmente positivi, tutelati, accompagnati e di qualità”.
La giornata ha previsto anche la consegna di un assegno da 2.000 euro all’Associazione Marcotti Osvaldo APS (AMO), ricavato dalle iniziative benefiche organizzate durante l’estate dalla Canottieri Flora: la 24 Ore di tennis e la tombola.