La “Route del Panathlon” fa tappa a Cremona: sport, fair play e mobilità sostenibile
La manifestazione cicloturistica non competitiva, giunta all’undicesima edizione, ha portato a Cremona una trentina di partecipanti partiti domenica da Ossana, in Trentino. L’arrivo in piazza del Duomo e poi la conviviale alla Canottieri Bissolati
Ha fatto tappa a Cremona la “Route del Panathlon”, manifestazione cicloturistica non competitiva organizzata dal Distretto del Panathlon del Veneto-Trentino Alto Adige e arrivata quest’anno alla sua undicesima edizione.
Una trentina i partecipanti, partiti domenica da Ossana, in Trentino, che hanno concluso a Cremona la seconda tappa del loro viaggio. Nel tardo pomeriggio di lunedì 14 settembre l’arrivo in piazza del Duomo, dove il gruppo è stato accolto dai consiglieri del Panathlon cremonese, con la scorta dei motociclisti della Polizia Locale.
La giornata è proseguita alla Canottieri Bissolati, sede della conviviale del Club cremonese. Presenti il sindaco Andrea Virgilio, l’assessore allo Sport Luca Zanacchi, il presidente della Bissolati Maurilio Segalini e il delegato provinciale del CONI Alberto Lancetti, questi ultimi entrambi soci del Panathlon.
Nel suo saluto Virgilio ha sottolineato l’impegno del Panathlon sul territorio nella promozione di uno sport etico, fondato sul rispetto delle regole e sul fair play. Valori ripresi nel corso della serata anche dai Governatori delle Aree del Panathlon del Veneto e del Friuli, che hanno ricordato gli obiettivi alla base della Route: accanto al fair play, la promozione della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale.
Dopo gli interventi di numerosi soci, il presidente del Panathlon cremonese Giovanni Bozzetti ha concluso la conviviale ringraziando i partecipanti.
Il viaggio prosegue ora in direzione di Mantova, prima dell’ultima parte del percorso che porterà il gruppo domenica a Venezia, dove la Route si concluderà in concomitanza con le celebrazioni per i 75 anni di fondazione del Panathlon.