Cremonese, a Cesena i cambi fanno la differenza: la reazione parte dalla panchina
Sotto di due gol al Manuzzi, i grigiorossi cambiano passo nel finale: le mosse di Pecchia portano nuove energie e soluzioni offensive
Leggi anche:
Una prima ora di gioco complicata, poi la grande reazione che porta a un risultato positivo. La Cremonese va sotto di due gol contro il Cesena, ma in cinque minuti riesce a riportare tutto in equilibrio. Al Manuzzi finisce 2-2: alla doppietta di Shpendi rispondono Collocolo e Bonazzoli.
Dopo 4 minuti i grigiorossi costruiscono una buona occasione sull’asse Rocchetti-Vandeputte-Bonazzoli, ma il tiro del numero 90 termina di poco a lato. Al 18’ i padroni di casa passano con Shpendi, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Una situazione molto simile si verifica al 22’: lancio lungo di Bisoli, Shpendi attacca la profondità e con un potente destro al volo batte Agazzi. Il gol viene inizialmente annullato, poi convalidato dopo la revisione al Var per l’1-0. Alla mezz’ora grande occasione per l’ex del match Tommaso Berti, che trova però l’opposizione di Siano in uscita. Sulla respinta Bonazzoli cerca un complicato pallonetto, neutralizzato da Ciofi sulla linea. L’ultima emozione della prima frazione arriva da una punizione di Vandeputte, respinta con i pugni da Siano.
Nella ripresa Druiventak crossa dalla destra e Rocchetti tocca il pallone con la mano: l’arbitro viene richiamato al Var e assegna il calcio di rigore per il Cesena. Dagli undici metri Shpendi è freddo e firma il 2-0. La partita sembra compromessa, ma è proprio nel momento di maggiore difficoltà che la Cremo alza ritmo e intensità, trovando nuova energia anche grazie ai cambi. Al 75’ Bonazzoli controlla in area e scarica per Collocolo, che con un destro preciso e angolato riapre la partita. Neanche cinque minuti più tardi Luperto avanza e disegna il cross per la testa di Bonazzoli, che sul secondo palo firma il 2-2.
Una grande rimonta della Cremo, capace di rimettere in piedi una partita più che complessa. Su diversi aspetti servirà ancora lavorare, ma al Manuzzi i grigiorossi hanno dimostrato carattere e personalità. Decisivo anche l’impatto dei cambi effettuati nella ripresa, che hanno modificato le caratteristiche della squadra e permesso di trovare nuove soluzioni offensive: in questo Pecchia ha avuto il merito di leggere bene il momento della partita. Il pareggio non può soddisfare pienamente la Cremonese, ma per come si era messa la gara, rappresenta un punto prezioso.