La Mezza di Cremona già a quota 1.600 iscritti: “In città c’è voglia di correre”
Presentata la prima edizione della manifestazione in programma il 20 settembre: già oltre mille partecipanti alla 21 km competitiva e 600 alle prove non competitive. Tre percorsi, un Expo Village e un weekend tra sport, solidarietà e cultura
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Oltre 1.600 partecipanti già iscritti, quando mancano ancora una decina di giorni all’appuntamento. Sono i primi numeri della nuova LMC – La Mezza di Cremona, presentata ufficialmente a Palazzo Trecchi in vista del debutto di domenica 20 settembre: più di mille gli iscritti alla 21,097 chilometri competitiva e circa 600 quelli che hanno scelto le due distanze non competitive, la Stracremona di 10,2 chilometri e la Family Run di 6.
Numeri che rappresentano una prima risposta alla scommessa dello Stradivari Team, guidato dal presidente Massimo Ghezzi, che in pochi mesi ha costruito una nuova manifestazione coinvolgendo il movimento podistico cittadino.
“Ci siamo, il 20 settembre si farà la Mezza Maratona di Cremona e questo è già un dato molto importante. Il sentiment che sento nostro, ma soprattutto quello della città, è quello della voglia di correre: la voglia di poter essere quel giorno in gara, sia per fare la competitiva sia per la non competitiva, che sia la 10 km o la 6 km. Siamo riusciti a radunare tante persone e fa molto piacere che ci siano tutte le società sportive insieme a noi per portare avanti questa manifestazione”.
La partenza delle tre prove sarà da corso Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra piazza Cadorna e via Porta Po Vecchia: alle 9 scatterà la 21,097 km competitiva FIDAL, cinque minuti più tardi partiranno Stracremona e Family Run. Il percorso della Mezza attraverserà centro storico e campagna, passando tra gli altri da via Giuseppina, Bosco ex Parmigiano, Gerre de’ Caprioli, Ciclabile del Bosco, Voltino del Palazzo Vescovile, Lungo Po Europa, viale Po e corso Garibaldi, per concludersi in piazza Stradivari.
Un tracciato sul quale il nubifragio del 28 agosto ha lasciato qualche conseguenza anche dal punto di vista organizzativo: “Ci sono stati dei problemi sul percorso – racconta Ghezzi –. Cremona è stata colpita, tutti siamo stati colpiti da questo evento. In alcune zone della città c’erano molte piante cadute, ma sono riusciti a togliere le piante per permetterci di passare quel giorno. Questo è un segnale importante perché Cremona si apre il 20 settembre all’esterno, al mondo, per poter correre quel giorno nonostante l’evento che è successo”.
La Mezza, però, comincerà già sabato 19 settembre. Dalle 16 piazza Stradivari ospiterà l’Expo Village, mentre dalle 17 sono previsti incontri dedicati alla corsa e allo sport. Tra gli ospiti Sara Galimberti, Sveva Gerevini, Riccardo Orsoni e Franco Bragagna. Alle 19 sarà invece il momento della presentazione dei top athlete che prenderanno parte alla Mezza.
Accanto allo sport ci saranno solidarietà e cultura. Parte del ricavato sosterrà i progetti di Fondazione Arianna Anticoagulazione, A.I.P.A. – Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati e Azienda Speciale Comunale Cremona Solidale. Per i partecipanti è prevista inoltre la possibilità di scoprire il patrimonio cittadino attraverso una visita guidata e condizioni dedicate per l’accesso al Museo del Violino. Per le famiglie, domenica mattina, dalle 8.30 alle 12.30, in piazza Stradivari sarà allestito anche uno Spazio Bimbi con giochi e attività.
Dietro la prima edizione resta intanto il lavoro di questi ultimi mesi e di tutte le realtà che hanno scelto di partecipare al progetto. “Non pensavo in pochi mesi di costruire questo evento – aggiunge Ghezzi -. Io sono riuscito a crearlo, ma non da solo: l’ho creato insieme alla città, insieme alle società sportive, insieme al mio gruppo. Veramente ho sentito un calore molto forte e questo mi ha dato la possibilità di andare avanti”.
Ora resta l’ultimo tratto da percorrere, forse il più impegnativo. E Ghezzi lo chiude con una battuta: “Mancano dieci giorni, saranno dieci giorni durissimi. Ho già fatto tanti eventi e so cosa vuol dire arrivare agli ultimi giorni, ma non vedo l’ora che sia il 21 settembre”.